TeleFree.iT
giovedì 05 luglio 2012
La telenovela del Bagno Fresco
letture: 7102
ladri di fresco
ladri di fresco
Suio: Estate 2012, non poteva mancare la telenovela del Bagno Fresco. A nostra memoria sono circa 40 anni che se ne parla, senza trovare soluzione al problema. E crediamo che anche questa volta faremo un ennesimo buco nell'acqua (...termale?), perchè l'attuale amministrazione, che è continuità perfetta di tutte quelle che l'hanno preceduta, preferirà attendere l'autunno per "non rispondere" ed evitare collisioni e contrasti con chi, il "Bagno Fresco", lo vuole cancellare per sempre dalla storia di Castelforte. Una speranza però l'abbiamo: uno dei tre assessori, Carmine Di Mambro, non è continuità, proviene dalla minoranza e, quando era dalla parte dei "vinti", si è sempre battuto per risolvere il problema del Bagno Fresco. Ogni anno si propone nei pressi dell'ormai famosissima località, conosciuta dai residenti di ben quattro province , Latina, Caserta, Frosinone e Isernia, lo scontro tra "guardie e ladri", tra coloro che, "ladri di fresco", fanno il bagno, e i tutori dell'ordine, "guardie del bagno", che impugnano sentenze varie per sgomberare il campo ed evitare che la gente possa bagnarsi nelle fresche e correnti acque sulfuree; un fuggi fuggi generale, qualche minuto di tensione e tutto ritorna come prima. Sembra un film comico, anche se esiste un atto pubblico, del 18.03.1972, che in nome della Repubblica Italiana, all'art.7, recita: "I cittadini anagraficamente residenti nel Comune di Castelforte hanno diritto in perpetuo di godere , a titolo gratuito, del Bagno Fresco, Acqua Solforosa e Acqua Acidula e dei benefici di cui attualmente dispongono, cioè cura idropinica e terapeutica gratuita (compreso l'uso degli spogliatoi e l'assistenza dei bagnini)". Che farà il neo assessore Di Mambro per far rispettare il diritto perpetuo dei cittadini di Castelforte? Nasconderà la testa sotto la sabbia o finalmente farà rispettare l'art.7 dell'atto di vendita, registrato il 27.3.72, a Minturno al n.316, vol. 141 degli atti pubblici? Darà ai castelfortesi quel che è dei castelfortesi, anche se con un ritardo di 40 anni, oppure attenderà paziente, come i suoi colleghi di giunta, l'arrivo dell'autunno per posticipare il problema alla prossima estate? Noi, conoscendolo, sappiamo che risponderà. Gli chiediamo solo di evitarci l'ascolto delle solite "storielle" dei suoi predecessori e attuali compagni di viaggio, ormai sanno di muffa.

A cura dei circoli PD-PSI-IDV di Castelforte

postato da: PD_Castelforte  

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=98275