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domenica 09 novembre 2003
Il brigantaggio: Fra Diāvolo
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Storia del territorio: Soprannome di Michele Arcangelo Pezza (1771/1806), bandito italiano nato a Itri.
La sua figura, divenuta leggendaria per la spericolata audacia da lui mostrata in combattimento e l'estrositā di certe sue imprese che compė travestito da frate (da cui il soprannome), ispirō, a meno di venticinque anni dalla sua morte, l'omonima opera musicale di Auber (1830), su libretto di E. Scribe e C. Delavigne.
La tradizione popolare vuole invece che a soprannominarlo "Fra Diāvolo" sia stato il suo maestro di scuola, di fronte alla vivacitā di Michele che indossava il saio francescano per un voto fatto dalla madre a causa della sua cagionevole salute: una tradizione che ha resistito a lungo nelle religiositā del meridione e che a Itri avveniva ancora fino agli anni cinquanta.

Fra Diāvolo, che originariamente era un commerciante di calze, una volta datosi alla macchia divenne ben presto il terrore di tutti quanti si imbatterono in lui. Si narra che per una banale rissa commise due omicidi.

Entrato nell'esercito borbonico, nel 1799 si oppose, a capo di bande contadine, all'avanzata dei Francesi di Championnet nel Regno di Napoli e, durante la riconquista del territorio ad opera del cardinale Ruffo, guidō le bande calabresi contro la Repubblica Partenopea.

Fu cosė che Fra Diāvolo, Nominato colonnello da Ferdinando IV re di Napoli (che nel frattempo si era ritirato in Sicilia) fu da lui incaricato, nel 1806, di sobillare le province del sud Italia contro Giuseppe Bonaparte: dunque ostacolō con le sue azioni di guerriglia la nuova conquista francese, battendosi in Calabria, negli Abruzzi e in Campania.

Sconfitto a Boiano sul Biferno dal generale J. Hugo, padre del poeta, Fra Diāvolo fu infine catturato a Baronissi, in provincia di Salerno, per il tradimento di un contadino.

Nonostante si fosse sempre distinto per coraggio e abilitā, fu ugualmente trattato da brigante e impiccato a Napoli. Pių di un film hollywoodiano č stato successivamente dedicato alla figura del brigante itrano, e oggi il nome di Fra Diāvolo č entrato nel linguaggio popolare e persino nei modi di dire: Fra Diāvolo ha poi ispirato, soprattutto negli Stati Uniti, l'inventiva di molti cuochi italo-americani nel proporre piatti,salse ed altri ingredienti con il nome del brigante-eroe. Per altri, invece, Michele Pezza, nonostante la sua enorme fama, non č stato che uno dei tanti briganti "minori" che hanno caratterizzato il meridione italiano, e le sue romanzesche imprese, se paragonate a quelle di altri, ben pių feroci fuorilegge del tempo, non sono poi neanche cosė memorabili.


di: Simone Lucciola

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