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venerdì 27 maggio 2011
Elezioni, ira della Polverini sul Pdl. "Coalizione finita"
Alla vigilia del voto di Sora e Terracina due candidati di "Città Nuove" passando al Pdl. Il Pd: "Si dimetta e si torni alle urne".
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polverini
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Lazio: Duro colpo per Renata Polverini alla vigilia dei ballottaggi di Terracina e Sora che vedono contrapporsi due candidati di Città Nuove, la lista della governatrice, a due del Pdl. Hanno infatti lasciato la lista della presidente e aderito al Pdl i consiglieri regionale Andrea Bernaudo e Giuseppe Melpignano. "Gran parte delle persone che mi hanno votato dopo i noti fatti dell'esclusione della lista - ha spiegato Bernaudo - lo hanno fatto perché in me hanno visto una persona riconducibile al progetto di Silvio Berlusconi, un progetto che non credo sia superato e del quale voglio far pare senza tentennamenti. Ho voluto fare questa scelta prima dei ballottaggi di Sora e Terracina perché da parte mia non c'è opportunismo: lascio la lista Polverini perché non voglio partecipare ad una lista che vuole trasformarsi in partito e non voglio essere in contraddizione con le mie idee e il mio percorso politico".
"Lascio la lista polverini - ha aggiunto Melpignano - ritenendo esclusivamente più funzionale per il mio mandato la presenza nel Pdl, in contatto con i colleghi di quel gruppo con cui ho costantemente lavorato e con i quali, ovviamente, condividerò il lavoro futuro, sempre e comunque con i colleghi della maggioranza di centrodestra".

La replica della Polverini non si è fatta attendere. "Prendo atto che c'è una parte del Pdl che ha deciso di spostare l'equilibrio della maggioranza sperando, suppongo, di influenzare in questo modo le mie scelte e la mia indipendenza: non è così che ci si confronta in una coalizione, non è questo il mio progetto di vita e politico per i prossimi anni".

"Ritengo questo atteggiamento - ha aggiunto la Polverini - un atto di ostilità nei miei confronti e un gesto che mette fine alla coalizione che sino ad oggi ha governato la Regione Lazio. Avviare la compravendita dei consiglieri alla vigilia di un voto così importante, è un caso di autolesionismo politico di rara efficacia e di totale mancanza di responsabilità che, se possibile, supera quello dello scorso anno quando non fu presentata la lista del partito rischiando di compromettere l'esito del voto. Non sono più disponibile a spendere la mia faccia per questi signori e a condividere certi metodi".

"Preso atto delle dichiarazioni della presidente Polverini - ha chiosato Enzo Foschi, consigliere del Pd alla Regione Lazio - non vedo altra strada che le sue dimissioni e il ritorno alle urne. E' un ulteriore segno del fallimento totale di questo centrodestra".

Ma il il vicecoordinatore del Pdl Lazio, Alfredo Pallone, rassicura il governatore: "Tutto il Pdl non può e non vuole condizionare le scelte strategiche del presidente della Regione Lazio. Così abbiamo sempre fatto, così continueremo a fare. Non so se, come altri hanno già fatto, i due consiglieri aderiranno nel Pdl o formeranno gruppi autonomi all'interno del centrodestra".
fonte: La Repubblica   postato da: mn  

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