TeleFree.iT
venerdì 22 gennaio 2010
Le tue setose gambe si dischiusero.
letture: 4418
l'orizzonte
l'orizzonte
Narrativa e Poesia: Parole insensate, parole animate,
assolo stridulo, ruota che struscia nel secco asfalto,
solcandolo e seminando in esso oleandri,
veleno come barriera insormontabile.
Rigurgitare a frustate i ricordi gioiosi come indigesto cibo,
ma il ricordo del sapore sul palato del tempo affine
non si può ignorare, anche se a esso ci si nega.
Lacrime scorrono insensate nel silenzio vivere,
come pioggia nella notte su una deserta spiaggia
fluiscono come torrente in piena
sulla smorfia impressa dal vivere che è ora il tuo volto,
cercando di raggiungere l'oceano dei ricordi.
Il dolce incanto, attimo eterno, sottratto al tempo,
dove sapore, odori, colori e armonia, sono rimasti integri in te,
vivi, ed intensi, attimi irripetibili.
Come il bocciolo maturo di rosa che apri i petali al mondo,
le tue setose gambe si dischiusero al virile corpo del giovane guerriero,
che con morbide carezze quasi innocue indolenze
armeggiava dolcemente poi un fiammeggiante dolore
paura , invasione dolente che faceva bene.
Urlò e con esso, la pura età finiva, fatta donna.
Li sulla dura terra corpo bagnato che si impastava
nel terreno che si ammorbidiva lasciandosi plasmare
come un tutt'uno acqua terra ed aria,
insudiciando la setosa pelle che ora ritmata si contorceva
e dimenava perché non era li l'anima, essa volava lontano.
Torcia di passione olimpica accesa alla vita,
con i colori più intensi e progetti più arditi, l'eterno amore.
Non tutto si può ignorare e comincia il declino
del tempo che ha reso candela la torcia
amore abitudine nel ritentar la sorte.
Ed infine un fumante moccolo, tu schiava, prigioniera
ingabbiata nei pregiudizi e nel vizio di sperare al sole,
nuvole sempre più scure continuavano ad addensarsi
rendendo i tuoi giorni agonie da superare
e sperare in un sonno senza sogni per scacciar l'odio.
Il tuo guerriero non ha perso lo smalto ed il sorriso, altri lidi osa varcare,
perché i tuoi occhi non riescono ad attingere in lui calore, ne a dare certezze.
Tu misera, credi ancora nella purezza e nell'eternità di un giuramento,
fino al giorno in cui i tuoi occhi non vengono accecati da un raggio di sole,
li intravedi un destino, pazza credi e ti lasci guidare dall'incanto,
come accecata non vuoi vedere il reale e ti godi il volare.
Ma anche questo sogno è svanito, l'eroe ha mentito ed svanito,
quando si è accorto che tu eri vera, ma ancor oggi il suo cuore dispera,
ancora non vuole accettare che poteva respirare,
ma negli abissi a preferito sprofondare.
Ma non può ritentare perché tu non sei più materia
hai preferito il terreno lasciare una sera di primavera
nuotando nel mare fino a inabissare dove nessuno ti ha potuto
mai più scovare, ma io che ti ho vista da lontano,
ora so che sei stella nel cielo ed un giorno mi tenderai la mano.

postato da: benedetto2000  

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=77315