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mercoledì 04 novembre 2009
Furto di registri nella Chiesa di Spigno - Intanto domenica 15 novembre arriverà il nuovo parroco
Anche l'arcivescovo è deciso ad andare in fondo a questa storia
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Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista - Spigno
Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista - Spigno
Spigno Saturnia: E' entrato in chiesa di soppiatto. Capace di non fare il minimo rumore e, quindi, di non destare alcun sospetto. Uno o forse più persone si sono introdotti nella parrocchia di San Giovanni Battista a Spigno Saturnia in piazza Dante nella notte tra domenica e lunedì.
Il nuovo Parroco Don Giuseppe di Mario in arrivo domenica 15 novembre
Il nuovo Parroco Don Giuseppe di Mario in arrivo domenica 15 novembre
Un blitz che non ha avuto come obiettivo i soldi delle offerte, ma i registri. Ignoti hanno forzato la porta sul retro del luogo di culto e con la complicità del buio si sono intrufolati nella chiesa. Una volta all'interno però, non hanno toccato un euro dalle cassette delle offerte. Ma si sono accaniti sui grandi fascicoli che riportano annotati i battesimi, le comunioni, le cresime, i matrimoni e le estreme unzione celebrate dal 1900 ad oggi. A fare la triste scoperta è stato don Mariano Salpinone, il giovane parroco chiamato proprio in questi giorni a sostituire temporaneamente il sacerdozio di don Virgilio, l'anziano prete sospeso dalla guida della parrocchia per motivi di salute. Era circa mezzanotte quando don Mariano è andato in chiesa per sistemare le ultime cose dopo il suo arrivo a Spigno. Ma dopo essere entrato nella sacrestia si è accorto che qualcosa non andava. L'armadietto che custodisce i registri riguardanti la vita dei fedeli residenti nel Comune aurunco era stato messo a soqquadro. Al suo interno solo i fascicoli relativi al 1800, quelli tra l'altro di più valore, mentre erano spariti i volumi del secolo scorso. Una costatazione di fronte alla quale il parroco non ha potuto fare altro che dare l'allarme alle forze dell'ordine. E queste ultime sono corsi per prendere visione dell'accaduto e raccogliere la denuncia del religioso. Un lavoro andato avanti dalla mezzanotte di domenica fino alle prime ore della mattina di ieri quando i militari hanno raccolto diversi elementi. Niente che possa, almeno per il momento, aiutare ad individuare gli autori dell'assurdo gesto. Gli investigatori non sembrano escludere alcuna ipotesi. Ma se anche le indagini avessero preso una direzione precisa le forze dell'ordine preferiscono non parlare. Sulla questione vige il massimo riserbo.

Fonte: Latina Oggi del 3 novembre 2009

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Ladri in trasferta
Il parroco esclude che si possa trattare di qualcuno del luogo


Un vero e proprio mistero quello che avvolge lo strano furto perpetrato ai danni della parrocchia di San Giovanni Battista a
Spigno. Una ventina di registri di battesimo, cresima e matrimonio sono stati infatti trafugati dall'archivio della canonica. Una
spallata alla porta, in assenza del prete, e via. Data la mole della refurtiva si ipotizza che magari si sia trattato di più persone, forse anche con l'ausilio di qualche mezzo per portar via i registri. La notizia ha fatto il giro della diocesi e così, com'è naturale, iniziano pure a farsi sentire le prime voci e supposizioni. Secondo il prete, don Mariano: «E' difficile pensare che si sia trattato di qualcuno del posto», considerando che le conseguenze del gesto sono tutte a danno della comunità. Infatti, a causa di questo furto, sarà molto difficile recuperare certificati di battesimo e cresima magari per quelle coppie che decidono di sposarsi. I registri rubati infatti riguardano tutto l'ultimo secolo, cinque di questi sono quelli più attuali, degli ultimi anni.
Insomma, la storia di un paese sparito in una notte. Il fatto è accaduto domenica scorsa, poco dopo la mezzanotte, così come don Mariano Salpinone ha riferito ai carabinieri di Minturno, ai quali è andato a sporgere denuncia, dopo essersi accorto del fatto. A lui il compito di guidare la parrocchia in assenza di don Virginio, che attualmente si trova a riposo per motivi di salute, in questo difficile momento: prima lo sciopero dalla messa per il trasferimento di don Virginio e poi lo strano furto. Ma
già dal prossimo 15 novembre, in occasione delle cresime, arriverà il nuovo parroco, don Giuseppe Di Mario che concelebrerà
assieme a don Virginio. Anche l'arcivescovo Monsignor Fabio Bernardo D'Onorio è rimasto sconcertato dal gesto, ormai diventato un giallo, promettendo di andare fino in fondo alla faccenda.

Fonte: Latina Oggi del 4 novembre 2009
fonte: Latina Oggi   postato da: Nuccio  

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