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mercoledì 17 giugno 2009
Gelmini: Più bocciati, spiace ma serve merito
Basta a scuola buonista, serve generazione preparata per lavoro
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Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini
Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini
Scuola e società: Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha commentato, a margine della presentazione dei dati Ocse sull'apprendimento. La notizia fornita dal Miur riguardo il probabile aumento di bocciature tra gli studenti italiani: "nessuno si compiace dell'aumento delle bocciature - ha detto il ministro riferendosi specificatamente agli exit poll forniti dallo stesso ministero dell'Istruzione che danno un incremento dei respinti pari circa all'1,6% - ma è necessario realizzare una scuola incentrata su impegno e merito".
Il responsabili del dicastero dell'Istruzione ritiene quindi un dato positivo l'incremento di allievi fermati dai consigli di classe a seguito di una scarsa preparazione: "Bisogna dire no - ha sottolineato Gelmini - alla scuola buonista che tanto piace agli studenti, ma che li danneggia". Il ministro è convinto che la strada migliore per il futuro dei giovani è quella dell'impegno e dei buoni risultati scolastici: "Bisogna formare una generazione di persone preparate ad affrontare le sfide del lavoro - ha spiegato il responsabile del Miur - e per questo serve la scuola meritocratica". Gelmini ha infine voluto inviare, in occasione del termine dell'anno scolastico, un chiaro messaggio a coloro che vivono la scuola quotidianamente: "Agli studenti dico semplicemente studiate mentre invito insegnanti e dirigenti scolastici a guardare con oggettività e serenità il rapporto dell'Ocse che invita a riformare radicalmente la scuola italiana introducendo fondamentali elementi di meritocrazia".

In aumento gli alunni bocciati, Gelmini: Così più impegno
Primi dati da Miur: alle superiori +1,6% ripetenti

11:42 - Più bocciati, sia alle medie che alle superiori. Negli istituti italiani gli scrutini di fine anno sono ancora in corso, ma secondo i primi esiti diffusi ieri dal Ministero dell'Istruzione l'anno scolastico appena terminato segnerà un aumento dei ragazzi che dovranno ripetere la classe. In linea con la richiesta di maggior rigore auspicata dal ministro Mariastella Gelmini. Dopo i risultati degli scrutini in prima e seconda media di 1.100 scuole su 7.000, le previsioni del Miur parlano infatti di circa 70.000 bocciati, dei quali uno su 7 per il 5 in condotta: i futuri ripetenti aumenterebbero così del 55% rispetto all'anno scorso.

Anche per le scuole superiori i primi dati del Ministero sul circa 10% di istituti scrutinati ipotizzano 372.000 respinti (+1,6%) e 28.000 non ammessi alla maturità (+1,6%). "Non è mai bello che un ragazzo perda l'anno, ma credo che questo aumento delle bocciature stia a significare il ritorno ad una scuola dell'impegno, del rigore, ad una scuola che prepara i ragazzi alla vita", ha detto ieri sera il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini al Tg1: "La scuola meritocratica è inclusiva, perchè il merito è la più alta forma di democrazia: quindi troppe volte la sinistra fa confusione opponendo il merito ad una scuola che non lascia indietro nessuno. La nostra scuola pensa ai ragazzi più bravi ma - ha concluso - non trascura quelli in difficoltà".

-articoli (Apcom)-

postato da: Capitan  

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