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venerdì 03 ottobre 2008
La nuova stagione 2008/'09 del Teatro di Limosa
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Teatro di Limosa
Teatro di Limosa
Spigno Saturnia: "Di nuovo sull'Arca... siamo alla settima stagione con nuovi progetti e nuovi spettacoli. Per quest'ultima edizione de l'Arca in Collina, riproponiamo un cartellone vario, dalla musica popolare, alla danza, al teatro d'arte... Un sottile invisibile filo lega tra loro le diverse proposte, fra tradizione e innovazione... Per mettere insieme i linguaggi popolari di qualità, in cui "comico e tragico si fondono e confondono, insieme a contenuti di evidente attualità: il potere, il consenso, il mondo arrovesciato, la visione offuscata che caratterizza la nostra contemporaneità". O per raccontare, attraverso l'arte della danza, emozioni, dolori, gioie di un mondo in "caduta libera"...
Ancora una volta, il teatro di Limosa si caratterizza come spazio per la ricerca, sempre attenti alle trasformazioni e ai nuovi linguaggi; uno spazio che accoglierà nomi noti e meno noti, grandi maestri e 'allievi': quello che conterà sarà la sensibilità contemporanea, la capacità di parlare le lingue del presente, la possibilità d'intrecciare l'esperienza e le nuove generazioni di artisti...
La rassegna, come sempre, è una 'messa in scena' che si articola come se fosse un corpo unico. Ché una rassegna è un pò come un'opera d'arte, da non consumare con gli abituali 'cartelloni' da mercato culturale, ma come occasione per mettere in scena la speranza per mezzo della cultura. L'Arca è ancor più un luogo senza misura: un luogo dove piangere o ridere, diceva Eduardo, quel luogo dove ogni giorno il teatro rivela, mai uguale, la sua verità." (Enrico Forte)
S'inizia il 25 ottobre con la musica popolare e il grande macchiettista, attore e musicista Enzo Carro e la sua galleria dei personaggi esilaranti (il guappo, lo scugnizzo, lo sciupafemmine) e i grandi nomi che l'hanno resa famosa (Totò, Caruso, Taranto). Ma anche un recital sul canto napoletano: sia della cosiddetta musica colta (Frottole, Villanelle, Arie da Opere Buffe), sia di musica popolare (Tarantelle, Fronne, Tammurriate), sia di canzoni che potremmo definire post-canzonetta (Romanze, Macchiette, Canzoni di Sceneggiate). Insomma, una Napoli spiegata e spiegazzata come recita il titolo dello spettacolo. A seguire, il 29 novembre, l'inedito taccuino teatralfotografico del Teatro Ippocampo: nel tempo del teatro, nello spazio di una fotografia, due figure senza tempo coinvolgono gli spettatori in inattesi set fotografici per farne i protagonisti dei loro taccuini di viaggio, per farne dei viaggiatori. Visti dall'alto (musica dal vivo Roberto Giannini, drammaturgia e fotografia Rossella Viti) è un teatro che si apre al gioco fotografico, in cerca dell'uomo e delle sue relazioni. E poi ancora il ritorno del Teatro Popolare d'Arte con il progetto 'Re Popolo e Buffoni' (regia Gianfranco Pedullà e Nicola Rignanese): un atto d'accusa contro una società corrotta governata da re che sempre più ci appaiono come tristi buffoni. Due gli spettacoli in programma: il 13 dicembre Buffoni ed il 24 gennaio Escuriale ovvero Il Palazzo dei buffoni con un chiaro riferimento drammaturgico alla "scuola dei buffoni" di M. De Ghelderode. Non mancherà neanche il 'pagliaccio sognatore' Mangiafoco (regia e drammaturgia Ferruccio Padula) del Laboratorio teatrale Istrio il 21 e 22 febbraio '09: un Pinocchio, già in carne ed ossa, disilluso... con sopra la testa il cielo delle nuvole di Pasolini.
Si rinnova l'appuntamento con la danza e - per la nuova stagione- una presenza d'eccezione: il grande talento di Elsa Piperno e della sua compagnia 'Danzare la vita'. Un viaggio lungo una vita, dentro l'arte, alla scoperta di quelle tracce invisibili, di tecniche e proposte pragmatiche, che da Martha Graham in poi, hanno elevato la danza, da spettacolo destinato a pochi, a discorso culturale per tutti. A Limosa la Piperno presenta Excursion (coreografia e regia di Elsa Piperno) il 21 marzo: estratti di suoi lavori, per un affascinante dialogo con il pubblico in una sorta di lezionespettacolo. Sempre a marzo, nella settimana dello spettacolo, la Piperno terrà un Master class di danza contemporanea. Il felice ritorno a Limosa della giovane compagnia di danza Resextensa con lo spettacolo Soliloqui (coreografia Elisa Barucchieri, Victoria Sogn con la supervisione di Susanne Linke, data da definire): in una esistenza automatica, da bambole vere o diventate, due corpi ricercano le sensazioni di umanità. Attraverso vari attributi, dai peccati alle scoperte del proprio corpo, lentamente arrivano alla percezione di sé: vanità, potere, lussuria, ira, invidia, perdita e, finalmente, sensibilità. A chiudere la stagione i muppets e burattini di Bruno Treglia del Teatro Mastammuccio per lo spettacolo Amici del vento in scena dal 27 aprile al 20 maggio per le scuole elementari all'interno della rassegna Castellinaria. Duemila ragazzi saranno a limosa, per quel teatro fuori dai teatri alla ricerca di una comunicazione ravvicinata che nasce tra attori e spettatori.
Castellinaria è un evento culturale rivolto alle nuove generazioni, alla formazione dello spettatore, alla prevenzione del disagio giovanile, alla ricerca pedagogico-didattica. Alcuni spettacoli in cartellone nella rassegna L'Arca in Collina, saranno presentati ai ragazzi delle scuole del territorio. Il progetto si rivolge agli studenti delle scuole medie superiori e dell'Università di Cassino. Il programma prevede una sorta di 'didattica della visione', per la formazione di uno spettatore consapevole attraverso un percorso metodologico articolato in incontri di riflessione dopo la visone degli spettacoli, con gli attori ed i registi degli spettacoli; un cammino che inizia passando "dalla porta di chi il Teatro lo vive e lo fa", è continua con l'acquisizione della consapevolezza che il viaggio nel teatro consiste, in realtà, in un percorso nel proprio "spazio interiore".
I progetti del teatro di Limosa sono realizzati: con il contributo degli assessorati alla cultura della Regione Lazio e della Provincia di Latina; in collaborazione con Parco monti Aurunci, Comune di Spigno Saturnia, XVII Comunità Montana monti Aurunci, Consorzio proLoco del parco monti Aurunci, Università degli Studi di Cassino.
Per informazioni e prenotazioni: 339.3679869 - 329.1641423. Da quest'anno l'abbonamento riserva una piacevole novità: perché è un carnet di ingressi che l'abbonato può cedere a chi vuole e decidere di spenderli come crede (in più volte o in un'unica serata se vuole regalare i suoi ingressi a degli amici).
Abbonamento 6 spettacoli €.50,00, biglietto unico €.10,00, ridotti under 26/over 65: biglietto €.8,00, abbonamento €.40,00. Il programma completo della stagione è su: www.limosa.3000.it.


Ufficio stampa teatro di limosa

di: TF Press

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