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martedì 02 settembre 2008
La Cassazione respinge le contestazioni sull'arresto della sig.ra Mastella.
gli arresti domiciliari per la signora Lonardo erano legittimi e giustificati
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Sandra Leonardo Mastella
Sandra Leonardo Mastella
Diritto e Giustizia: E' stata depositata in questi giorni la sentenza con cui la Corte di cassazione (sesta sezione penale) ha respinto il ricorso della signora Lonardo-Mastella che voleva ottenere il risarcimento per la detenzione (domiciliare) patita nel gennaio 2008 su provvedimento (poi decaduto) del G.I.P. di S.Maria Capua Vetere.
Sandra e Clemente
Sandra e Clemente
La Corte ha stabilito che il provvedimento di arresto era legittimo perchè sorretto dai necessari "gravi indizi di colpevolezza" e formulato "attraverso uno sviluppo motivazionale che non presenta incongruenze ovvero salti logici".

La signora Lonardo è accusata del reato di tentata concussione per "avere, nella sua qualità di presidente del Consiglio regionale della Campania, in concorso con il marito Clemente Mastella (segretario nazionale dell'UDEUR), nonché con Nicola Ferraro (consigliere regionale della Campania) e con Andrea Abbamonte (assessore regionale alle risorse umane della Campania), tutti appartenenti allo stesso partito politico, tentato di costringere Luigi Annunziata, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta, nominato in tale incarico nel dicembre 2005 su indicazione dell' UDEUR, a sottostare alle indicazioni fornite dai politici del proprio partito nelle scelte da compiere durante la sua attività direttiva".

La Corte ha ritenuto sussistenti tutti gli elementi indiziari necessari a configurare la fattispecie di reato tentato di concussione e in particolare l'abuso del pubblico ufficiale - "consistito nella strumentalizzazione da parte dell'indagata dei suoi poteri quale presidente del Consiglio della Regione Campania: in tale veste ha esercitato in maniera distorta le attribuzioni del suo ufficio, piegandone le finalità e gli obiettivi per il perseguimento di interessi particolari, estranei all'interesse pubblico, peraltro violando i principi di imparzialità e di buon andamento dell'amministrazione pubblica posti, in primo luogo, dall'art. 97 Cost" - commesso inducendo Annunziata - tramite moltissimi "messaggi comportamentali" - a dare agli accusati un'utilità indebita (le nomine dei primari ospedalieri secondo le indicazioni politiche).


il cannocchiale

postato da: marinta  

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