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mercoledì 13 agosto 2008
Francesco e Giulia, i nomi più belli per i nuovi genitori
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Scuola e società: I nomi più belli? Francesco e Giulia. Ma se la cavano bene anche Alessandro e Sara, Andrea e Sofia, Matteo e Martina, Lorenzo e Chiara. E' così che la pensano i genitori italiani; anzi: non tutti i genitori ma solo quelli che hanno messo al mondo un figlio nel corso del 2006.
A dircelo è l'Istat, che ha dato un'occhiata a tutti i nomi di tutti i bambini nati durante quell'anno e ha poi messo on line la classifica dei 30 nomi maschili e dei 30 nomi femminili più utilizzati. E dunque, almeno secondo loro, più belli. Diamo un'occhiata ai trenta nomi maschili più diffusi fra i nuovi nati, con uno sguardo anche a livello regionale: non mancano le sorprese, con Giovanni e Pietro nelle retrovie e Paolo addirittura fuori dai primi trenta.


I MASCHIETTI - Fra i maschietti vince Francesco, ma non è una gara senza storia: sono solo sei le regioni dove il nome del santo di Assisi sbaraglia la concorrenza, mantenendo altrove però buoni piazzamenti. E' grazie a questi che Francesco riesce a sopravanzare - in quest'ordine - Alessandro (vincitore in tre regioni), Andrea (due regioni) e Matteo (tre regioni). Per inciso, diversa la situazoine in campo femminile, dove assistiamo ad un trionfo a mani basse invece per Giulia, che si vede superata solamente in quattro regioni e nella provincia di Bolzano, battendo la concorrenza a Trento e nelle restanti 15 regioni.

Un'occhiata alle classifiche. Di bambini chiamati Francesco nel 2006 ce ne sono stati tre oltre la soglia dei diecimila: sono il 3,5% di tutti i nati maschi. Poco meno di 9400 sono i maschietti chiamati Alessandro (3,3%) mentre con Andrea (3,1%) e Matteo (2,9%) si rimane sopra la soglia degli ottomila nati. Regge bene anche Lorenzo, che sfiora questa soglia ed è stato scelto per il 2,8% dei maschietti. A questo punto, di botto, si scende sotto quota 6mila e le distanze diventano più brevi: al sesto posto si classifica Mattia (2,1%), seguito da Simone (2,1%), Luca (2,1%) e Gabriele (2%). A chiudere i magnifici dieci c'è Davide (2%). Per i tradizionali - e sempreverdi - Giuseppe e Antonio ci sono rispettivamente il 14esimo (1,6%) e il 15esimo posto (1,5%), mentre Giovanni non va oltre la 19esima piazza (1,3%). Ancora peggio, in verità, fa Pietro, che occupa la 26esima posizione (1,1%).

BIBBIA, VANGELI E SANTI - A voler un po' giocare con i nomi e la tradizione biblica, il primo apostolo è Andrea (3° assoluto), seguito a ruota da Matteo (4°). Si prende un onorevole 18esimo posto Filippo, entra per il rotto della cuffia in graduatoria Giacomo (è 30esimo), mentre Tommaso (13esimo) non solo fa meglio di Pietro (26esimo), ma persino lo doppia. Quest'ultimo però, ad onor del vero, con un ritorno alle sue origini da pescatore potrà sempre far valere la settima piazza assoluta conquistata da Simone. L'angelo Gabriele (9° posto) si tiene dietro con tranquillità il collega Michele (24esimo), mentre Raffaele non dà segni di vita (non è cioè nei primi trenta). Col suo quarto posto Matteo si mette dietro tutti gli altri evangelisti, lasciando a Luca l'ottava piazza, a Marco l'undicesima e a Giovanni la 19esima. Non sarà una posizione da re, ma il decimo posto di Davide è il primo di una testa coronata. Dal vecchio testamento si fanno poi notare anche Daniele (22esimo) e Samuele (23esimo), con Emanuele - e qui siamo a tempi più recenti - a strappare la 27esima posizione. Con tutta questa marea di apostoli, evangelisti e re, se ne sono rimasti tranquilli in disparte molti altri santi, già soddisfatti della prima posizione assoluta di uno di loro (Francesco) e dei piazzamenti - fra gli altri - di Lorenzo (5°) e Antonio (15esimo): ecco così che, con Luigi, Nicola, Benedetto, Carlo, Vincenzo, non troviamo in classifica neanche il primo dei martiri, santo Stefano. Ma d'altronde, insieme a lui, non c'è neppure colui che approvò la sua lapidazione: quel Saulo che prenderà poi il nome di Paolo. Ed è proprio l'assenza di Paolo dai primi trenta la sorpresa più grande.

Per il resto, attenzione, perché oltre ai non ancora citati Riccardo (12esimo), Leonardo (16esimo), Federico (17esimo), Alessio (20esimo), Edoardo (28esimo) e Manuel (29esimo), c'è una grande prestazione per Christian e Cristian, nelle due varianti con e senza la "acca". Christian conquista il 21esimo posto assoluto (1,2%) e Cristian il 25esimo (1,1): sommando i 3296 bimbi del primo nome ai 3027 del secondo, si ottiene la ragguardevole cifra di 6321 bambini. Il che significa che Cristian (con o senza acca) è il sesto nome più scelto dai genitori dei nuovi nati. Una simile operazione si può compiere anche per Mattia e Matteo, anche se qui si tratta solamente di una assonanza, essendo i due nomi certamente ben distinti. Ad ogni modo, sono oltre 14mila i bambini chiamati Matteo o Mattia: ben quattromila più di Francesco, che guida la classifica assoluta.

GIOVANNI PAOLO - Una curiosità viene segnalata proprio dall'Istat: pur non rientrando nella graduatoria dei primi trenta, tra i nati di sesso maschile si registrano ben 761 bambini il cui nome contiene "Karol" o "Giovanni Paolo", come evidente omaggio al papa scomparso il 2 aprile del 2005. Nel corso del 2005 i bambini con questi nomi erano stati ancor di più: 858. L'omaggio a papa Wojtyla appare evidente se si considera che nel corso del 2004 - a pontefice ancora vivente - il numero di bambini con questo nome era stato solo di 34 unità. Il 96% dei nati 2006 è di cittadinanza italiana mentre poco più del 2% è di cittadinanza polacca. Interessante notare che oltre il 53% dei casi registrati si riscontra in sole tre regioni: Sicilia, Campania e Puglia.

REGIONI - A proposito di regioni, Francesco (primo posto nazionale) è il nome più diffuso in Umbria, in Abruzzo, e poi in Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna. Alessandro (secondo classificato nella graduatoria complessiva) si impone in Piemonte, in Emilia Romagna e nelle Marche. Andrea (3° assoluto) ha la meglio in Lombardia e nella provincia di Trento, mentre Matteo (4°) vince in Veneto, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Piace soprattutto ai genitori di Toscana e Lazio il nome Lorenzo (5° assoluto) mentre assai significative sono le preferenze dei genitori del Molise e della Campania (che scelgono più di tutti Antonio, che su scala nazionale è appena 15esimo) e della Sicilia (che scelgono Giuseppe, 14esimo in quella globale). E se in Val d'Aosta vince Simone, nella provincia di Bolzano la scelta cade soprattutto su Simon, nella sua versione senza la vocale finale. E ora, un'occhiata alle classifiche complete...

La classifica dell'Istat - Anno 2006 (Posizione, Nomi maschili, numero assoluto di nati, percentuale)

01 FRANCESCO 10.003 (3,5)
02 ALESSANDRO 9.396 (3,3)
03 ANDREA 8.805 (3,1)
04 MATTEO 8.355 (2,9 )
05 LORENZO 7.824 (2,8)
06 MATTIA 5.958 (2,1)
07 SIMONE 5.894 (2,1)
08 LUCA 5.864 (2,1)
09 GABRIELE 5.738 (2,0)
10 DAVIDE 5.660 (2,0)
11 MARCO 5.027 (1,8)
12 RICCARDO 4.801 (1,7)
13 TOMMASO 4.695 (1,7)
14 GIUSEPPE 4.553 (1,6)
15 ANTONIO 4.332 (1,5)
16 LEONARDO 4.244 (1,5)
17 FEDERICO 4.060 (1,4)
18 FILIPPO 3.909 (1,4)
19 GIOVANNI 3.776 (1,3)
20 ALESSIO 3.752 (1,3)
21 CHRISTIAN 3.296 (1,2)
22 DANIELE 3.203 (1,1)
23 SAMUELE 3.096 (1,1)
24 MICHELE 3.039 (1,1)
25 CRISTIAN 3.027 (1,1)
26 PIETRO 2.985 (1,1)
27 EMANUELE 2.787 (1,0)
28 EDOARDO 2.727 (1,0)
29 MANUEL 2.279 (0,8)
30 GIACOMO 2.221 (0,8)

Per REGIONE (Regione, Nome, Numero assoluto di nati in regione, percentuale su totale regionale)

Piemonte ALESSANDRO 795 (4,1%)
Valle d'Aosta SIMONE 24 (3,7)
Lombardia ANDREA 1.958 (4,1)
Bolzano/Bozen SIMON 63 (2,3)
Trento ANDREA 86 (3,2)
Veneto MATTEO 797 (3,3)
Friuli-Venezia Giulia MATTEO 183 (3,5)
Liguria MATTEO 262 (4,3)
Emilia-Romagna ALESSANDRO 796 (4,0)
Toscana LORENZO 791 (5,0)
Umbria FRANCESCO 176 (4,4)
Marche ALESSANDRO 312 (4,4)
Lazio LORENZO 1.133 (4,3)
Abruzzo FRANCESCO 244 (4,4)
Molise ANTONIO 59 (4,8)
Campania ANTONIO 1.726 (5,4)
Puglia FRANCESCO 1.000 (5,3)
Basilicata FRANCESCO 131 (5,2)
Calabria FRANCESCO 585 (6,2)
Sicilia GIUSEPPE 1.207 (4,7)
Sardegna FRANCESCO 265 (3,9)
ITALIA FRANCESCO 10.003 (3,5%)




LE FEMMINUCCE - Fra le femmine è un vero e proprio trionfo a mani basse invece per Giulia: superata solamente in quattro regioni e nella provincia di Bolzano, batte ogni tipo di concorrenza a Trento e nelle restanti 15 regioni, portando a casa un primato assoluto e inattaccabile. Trova sul podio Sara e Sofia, seguite a ruota da Martina e Chiara. Al sud, e in particolare in Campania, Calabria e Basilicata, l'unica a tenere testa alla strapotere assoluto di Giulia è Francesca (che a livello nazionale però non è brillantissima). In Puglia è Martina a trionfare, nella provincia di Bolzano è Anna.

Un'occhiata alle classifiche complete per i nomi femminili. Di bambine chiamate Giulia nel 2006 ce ne sono state ben 233 oltre la soglia delle diecimila: sono il 3,8% di tutti le nate femmina. E' una vittoria schiacciante, perché poco più di settemila sono i genitori che hanno scelto il nome Sara (2,7), secondo preferito in assoluto. Sara precede di un soffio Sofia (2,7%) e Martina (2,7%) mentre la quinta piazza è conquistata da Chiara (2,5%). Si scende sotto quota seimila nate con Alessia (2,2%), incalzate da Giorgia (2,1%) e da Aurora (2,1%). Arriva ora, in nona posizione, Francesca: poco meno di 5mila bimbe con questo nome nel 2006, l'1,9%. Decima piazza per Giada (1,6%). I genitori italiani sembrano amare particolarmente nomi molto corti e nomi molto lunghi: fra i primi, oltre a quelli già citati, ci sono Alice (11esima), Elisa (12esima), Anna (13esima), Gaia (14esima), Elena (15esima), e perfino Emma (16esima) e Asia (18esima), con anche Noemi (26esima) a non sfigurare. Fra i secondi, Eleonora (21esima), Alessandra (22esima) e Valentina (23esima) si piazzano in modo onorevole, come fanno anche Beatrice (17esima), Federica (19esima) e Angelica (28esima). E se una citazione meritano senz'altro Arianna (20esima), Rebecca (24esima), Ilaria (25esima) e Matilde (27esima), ci si chiede che fine abbiano fatto nomi un tempo assai più frequenti e conosciuti. Semplicemente - almeno fra le trenta - non ci sono più. Le uniche due a conquistare un posto nella graduatoria delle prime trenta posizioni sono, dopo una strenua ma vincente difesa, Maria e Marta, rispettivamente in 29esima e 30esima posizione: sono 1932 (0,7%) le bambine nate del 2006 a chiamarsi con il più tradizionale dei nomi femminili, mentre Marta è stato scelto dai genitori per 1859 bimbe (0,7%). Vero è che Maria si presta molto ai nomi composti, ma il suo 29esimo posto assoluto è senza dubbio - a ben vedere - un segno dei tempi. Così come indicativo è il fatto che la gran parte dei nomi femminili scelti dai genitori non abbia un corrispettivo maschile (accade in 21 casi su 30), e quando lo ha spesso non può vantare simili livelli di diffusione (le uniche vere eccezioni sembrano essere Francesca, Alessandra e Federica).

BIBBIA, VANGELI, SANTE - Volendo inseguire la tradizione religiosa, Maria e Marta sono anche i due nomi più conosciuti legati ad episodi biblici: le due sorelle di Betania sono infatti certamente più famose della profetessa Anna (13esimo posto), di Rebecca, moglie di Isacco e madre di Esaù e Giacobbe (24esimo posto) e anche di Sara (2° posto assoluto), il nome della moglie di Abramo. Nella diffusione dei nomi femminili, la Bibbia ha inciso e incide ancora oggi molto meno che in campo maschile, e la cosa ha in fondo una sua chiara spiegazione. Nomi come Giuditta, Ester, Debora, Priscilla non hanno fatto breccia, insomma. Tendenza costante anche con i santi: c'è Chiara, la santa di Assisi (5° posto), ma non ci sono - ad esempio - Rita, Teresa, Lucia, Caterina, Agnese, Cecilia, Giovanna, e così via. E' altrettanto vero, d'altro canto, che in Francesca (9° posto) è facile anche vedere rispecchiata la diffusione del nome maschile Francesco.

REGIONI - Sarà forse per via di questo più attenuato radicamento alla tradizione popolare religiosa che non si registrano in campo femminile quelle differenze regionali che si registrano in campo maschile: Giulia, nome più diffuso a livello nazionale, trionfa in ben quindici regioni italiane, oltre alla provincia di Trento, lasciando solamente le briciole a Francesca, che pur solamente nona nella graduatoria complessiva strappa il gradino più alto del podio in Campania, Basilicata e Calabria. Martina (4° posto nazionale) è il nome più diffuso in Puglia, mentre nella provincia di Bolzano a vincere è Anna (13esimo complessivo). Diamo un'occhiata alle classifiche complete...

La classifica dell'Istat - Anno 2006 (Posizione, Nomi femminili, numero assoluto di nate, percentuale)

01 GIULIA 10.233 (3,8%)
02 SARA 7.313 (2,7)
03 SOFIA 7.263 (2,7)
04 MARTINA 7.160 (2,7)
05 CHIARA 6.670 (2,5)
06 ALESSIA 5.844 (2,2)
07 GIORGIA 5.672 (2,1)
08 AURORA 5.664 (2,1)
09 FRANCESCA 4.973 (1,9)
10 GIADA 4.318 (1,6)
11 ALICE 3.954 (1,5)
12 ELISA 3.759 (1,4)
13 ANNA 3.607 (1,3)
14 GAIA 3.026 (1,1)
15 ELENA 2.859 (1,1)
16 EMMA 2.785 (1,0)
17 BEATRICE 2.735 (1,0)
18 ASIA 2.704 (1,0)
19 FEDERICA 2.617 (1,0)
20 ARIANNA 2.381 (0,9)
21 ELEONORA 2.217 (0,8)
22 ALESSANDRA 2.216 (0,8)
23 VALENTINA 2.194 (0,8)
24 REBECCA 2.178 (0,8)
25 ILARIA 2.121 (0,8)
26 NOEMI 2.102 (0,8)
27 MATILDE 2.077 (0,8)
28 ANGELICA 2.065 (0,8)
29 MARIA 1.932 (0,7)
30 MARTA 1.859 (0,7%)

Per REGIONE (Regione, Nome, Numero assoluto di nate in regione, percentuale su totale regionale)


Piemonte GIULIA 815 (4,5%)
Valle d'Aosta GIULIA 24 (4,2)
Lombardia GIULIA 1.865 (4,1)
Bolzano/Bozen ANNA 67 (2,5)
Trento GIULIA 97 (3,9)
Veneto GIULIA 932 (4,1)
Friuli-Venezia Giulia GIULIA 177 (3,5)
Liguria GIULIA 243 (4,0)
Emilia-Romagna GIULIA 706 (3,7)
Toscana GIULIA 704 (4,6)
Umbria GIULIA 165 (4,4)
Marche GIULIA 266 (4,0)
Lazio GIULIA 1.325 (5,3)
Abruzzo GIULIA 219 (4,2)
Molise GIULIA 42 (3,5)
Campania FRANCESCA 835 (2,8)
Puglia MARTINA 555 (3,1)
Basilicata FRANCESCA 82 (3,5)
Calabria FRANCESCA 256 (2,9)
Sicilia GIULIA 942 (4,0)
Sardegna GIULIA 250 (4,0%)



Fonte: http://www.korazym.org

postato da: Nuccio  

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