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giovedì 31 agosto 2006
Seddiovuole, è passato!
Addio agosto, arrivederci all'anno prossimo.
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Agosto
Agosto
Latina: Anche quest'anno, se Dio vuole, il mese "horribilis" è passato! Torna settembre, torna l'autunno, torna l'aria tersa e torna una vivibile pace nei nostri paesi e nelle nostre cittadine!
L'agosto del 2006 è stato, comunque, un po' più lento a passare che negli anni scorsi, non trovate? La percezione di questa lentezza è stata direttamente proporzionale al modo con cui la cittadinanza locale ha dovuto fronteggiare lo sfascio e l'invivibilità dei propri luoghi, mai giunta a livelli così preoccupanti e deprimenti. Se, con la mente, si cerca di ripercorrere la stagione che si avvia a conclusione, il quadro che ne esce è desolante.
Pensiamo, ad esempio, ai rifiuti che provengono dal mare. Di questa piaga in particolar modo le spiagge di Minturno e Formia hanno risentito dolorosamente (e mi pare che neanche Gaeta sia stata del tutto esente), con proteste e calo dei turisti. Si diceva che si erano scoperti i responsabili, o che si era vicini a farlo, ma poi non si è saputo più niente. La nave che pattugliava il mare immagino scomparirà da settembre: scompariranno anche i rifiuti?
Fogne a cielo aperto: i liquami hanno inondato le nostre coste a più riprese; sono stati tirati in ballo le correnti, il Garigliano, tubi subacquei. Il risultato è stato sempre lo stesso. E che dire dell'erosione? La nostra spiaggia sta morendo. Questo, unito, ai tentativi striscianti e palesi di privatizzazione, ed alla scarsa qualità delle acque, ha portato un elevato numero di bagnanti a "preferire altri lidi". A proposito, come mai ci si è accorti dei nudisti a Gaeta soltanto dopo una quarantina di anni? Come mai ora danno così tanto fastidio? Perchè queste prese di posizione intolleranti ed ingiustificate? Non è che qui c'è qualcos'altro sotto?...
Il traffico automobilistico ha ormai raggiunto dei livelli insopportabili: praticamente il Golfo di Gaeta è affetto dai medesimi problemi di una grande città, senza però che a ciò corrispondano livelli più elevati di servizi. Per percorrere una ventina di chilometri un'ora ormai non è più sufficiente. La costruzione della Pedemontana è una chimera, ed anche qualora questa avvenisse, dubito che risolverebbe i problemi, determinando comunque un'ulteriore causa di scempio per il nostro territorio martoriato. Inoltre, rimanendo in tema di viabilità, gli autovelox sono diventati una vera e propria gabbia che tiene in ostaggio l'automobilista-contribuente: possibile che i governanti locali non si rendano conto dell'odiosità di tale misura?
I parcheggi a pagamento nelle nostre città costiere sono ormai una barzelletta: credo sia estremamente difficile trovare qualcosa di simile in Italia: si è arrivati a tracciare le linee blu fin sotto le case della gente, senza che a ciò sia corrisposto un aumento della qualità dei servizi offerti.
Il livello dell'utenza turistica scende sempre più in basso, i locali sono ostaggio della maleducazione e dell'arroganza di molti degli ospiti, a scapito delle persone corrette che, ormai, appunto, "preferiscono altri lidi". Noi "autoctoni" siamo buoni solo a lamentarci, facendo spesso di ogni erba un fascio, e giungendo ad esprimere dei punti di vista che definire razzisti sarebbe un eufemismo, salvo poi essere ben disposti ad affittare in nero a prezzi esorbitanti gli appartamenti, rifiutando ogni soluzione di tipo cooperativo o che punti ad una vera cultura dell'ospitalità e della ricettività.
Rifiuti disseminati in ogni angolo delle nostre strade e delle nostre campagne danno ormai del nostro territorio un'immagine che sa di profondo sud: non il Sud del Calore e dell'Accoglienza; non il Sud del Sole e delle Tradizioni; non il Sud dei Profumi e dei Sapori. Il sud dell'abbandono e della mancanza di speranza.
Consoliamoci, agosto è passato, è passato! Tiriamo a campare e cerchiamo di non pensarci...

postato da: Muaddib  

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