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giovedì 02 febbraio 2006
Natura in viaggio: apre i battenti la IV edizione a marzo
Turismo sostenibile: incontro con tour operator italiani e stranieri fra domanda e offerta di servizi per il turismo sociale, con particolare riferimento all’accessibilità per i turisti diversamente abili, il turismo ciclabile e il turismo naturalistico (bird watching)
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Gaeta: Promuovere forme di turismo sostenibile all’interno delle aree protette della Regione Lazio. Questo l’obiettivo della IV Edizione di “Natura in viaggio”, voluta dall’assessore all’Ambiente Angelo Bonelli e organizzata dalla Direzione Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli con la collaborazione dell’Agenzia Regionale Parchi (ARP); questo appuntamento interesserà le aree naturali protette del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Parco Naturale Regionale degli Aurunci.
Raniero De Filippis, Direttore Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, sottolinea che “la grande esposizione del turismo naturalistico si svolgerà dall’8 al 10 marzo e costituirà un'occasione unica per consolidare rapporti di business già acquisiti e per aprirne di nuovi, grazie al costante incremento della presenza di buyer internazionali qualificati, ma anche a nuove iniziative messe in campo dalla Regione”.

Nell’ambito della manifestazione si terrà il Borsino, evento diretto a tour operator italiani e stranieri che incontreranno, oltre che gli operatori locali dei due Parchi del Lazio meridionale, anche i rappresentanti dell’intero sistema delle aree protette del Lazio e gli operatori che operano al loro interno. Il tema del Borsino di quest’anno sarà l’offerta di servizi per il turismo sociale, con particolare riferimento all’accessibilità per i turisti diversamente abili, per il turismo ciclabile e per il turismo naturalistico con particolare attenzione al bird watching.

Il commissario del Parco Riviera di Ulisse, Claudio Di Giovannantonio, ed il commissario del Parco degli Aurunci, Mauro Antonelli, salutano con soddisfazione la kermesse al cui successo avrà contribuito in maniera determinante il personale dei due Parchi particolarmente impegnato anche nelle attività organizzative dell’evento nei settori dell'ospitalità, delle escursioni e del borsino del turismo ecosostenibile nelle aree naturali protette del Lazio; quest'ultimo è previsto per la mattinata di giovedì 10 marzo in una struttura che sarà individuata nei prossimi giorni.

I due commissari straordinari sostengono che “le aree protette dei due Parchi, che ricadono nel Lazio meridionale, con le proprie peculiari attrattive turistico-naturalistiche costituiscono la location ideale per confrontarsi con l'offerta turistica internazionale e monitorare i trend del mercato, per trovare originali spunti di sviluppo delle proprie aziende”. “Un contesto espositivo – concludono Di Giovannantonio ed Antonelli – che sintetizza alla perfezione l'esposizione del prodotto turistico sostenibile e le attività di informazione e formazione mirate allo sviluppo dell'imprenditoria turistica”. Il Disciplinare degli esercizi consigliati dal Parco Riviera di Ulisse, che ha riscosso l’adesione degli operatori del settore turistico-ricettivo dei quattro comuni costieri (Gaeta, Formia, Sperlonga e Minturno) – va proprio in questa direzione.

In occasione della manifestazione saranno distribuite anche le Guide dei Servizi dei due Parchi in corso di stampa. Il mese scorso, con delibera commissariale, il Parco Riviera di Ulisse ha anche presentato alla Regione Lazio un progetto elaborato con l'obiettivo di sviluppare un turismo che soddisfi le aspettative economiche e le esigenze ambientali e che rispetti non solo la struttura fisica e sociale del territorio, ma anche le istanze delle popolazioni locali. In tale ottica si renderà necessario stabilire accordi concreti tra i principali attori del settore turistico per costruire la possibilità di un turismo più responsabile nei confronti del nostro patrimonio comune.

Il progetto mette anche in evidenza che il contributo attivo del turismo a uno sviluppo sostenibile presuppone necessariamente solidarietà, rispetto reciproco e partecipazione da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo, e in particolare degli autoctoni dei paesi coinvolti. Solidarietà, rispetto reciproco e partecipazione devono basarsi su meccanismi efficienti di cooperazione a ogni livello: locale, nazionale, regionale e internazionale.

di: Roberto Mari

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