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Tuesday 07 December 2021
Approda Cortometraggio realizzato in terra pontina ed Autore pontino...
...al concorso per il David di Donatello edizione 2022 nella sezione Cortometraggi “Anna†scritto e diretto da un pontino, Vincenzo Palazzo
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Immagine da copertina
Immagine da copertina
Spettacoli e Cultura: E’, questa, un’opera in cui viene affrontato da Vincenzo Palazzo la tematica dell'Alzheimer sotto il profilo sociale rinforzata da capacità emotiva.
Il giovane regista Palazzo è originario di Formia ma trasferito nella Capitale per più alte opportunità, dove lavora e vive attualmente, conferma lo spiccato talento già dimostrato nel suo corto del debutto, intitolato “Zí Franco”, progetto pluripremiato all’estero, portando in quell’occasione la frazione di Maranola in giro per il mondo.
Il giovane regista pontino
Il giovane regista pontino
“Anna” prodotto dall’associazione di promozione sociale “Che cosa sono le nuvole APS”, in collaborazione con l’associazione policulturale “Artistic Picenum” di Grottammare (AP) e con il patrocinio dello stesso comune marchigiano vede la collaborazione di altri due professionisti del settore nativi di Formia, con i quali Vincenzo Palazzo aveva già lavorato nel precedente cortometraggio, Lilio Rosato candidato più volte ai David come miglior suono e vincitore di molti premi, di recente con il film “Il Traditore” di Marco Bellocchio e Gianni Bardaro, compositore della colonna sonora, anche lui reduce da molti successi e riconoscimenti nell’ambito musicale.
Anna è interpretata dall’attrice italo-americana Daria Morelli che ha saputo dare vita a un personaggio difficile e pieno di sfumature, poetico e sofferente, in questo viaggio, se pur breve, nel mondo dell’Alzheimer, che vede anche la partecipazione straordinaria del fumettista di Diabolik Angelo Maria Ricci, nonché l’abile mano dei disegni che appaiono nella storia e che sono parte importante di essa.
“Anna” è la storia di una donna che vive in quel mondo enigmatico, sofferente, distante, illusorio chiamato Alzheimer.
Vive la sua malattia, in uno stadio precoce, quasi senza accorgersi di dove sia il confine tra la realtà e la fantasia, i suoi sogni e i suoi incubi. Ritorna, dopo molti anni vissuti in un’altra terra, nel luogo d’origine, in quella che è stata la sua casa d’infanzia e dove ha vissuto un forte legame di affetto con Angelo.
Qui, nel silenzio, nella solitudine, nella pace del luogo affacciato sul mare, tra oggetti e sensazioni legati al passato e che riaffiorano ovunque posi lo sguardo, Anna comincia lentamente a ripercorrere episodi della sua infanzia, alternando immagini delicate e oniriche ad altre, invece, minacciose e inquietanti.
“Ogni film è un lavoro di squadra, dove ognuno, dona il meglio di sé stesso, se crede in quello che svolge, e lo fa con passione, professionalità ed umanità. Si cresce insieme, si soffre insieme, si gioisce insieme. Essere entrati nella categoria short con Anna mi riempie di gioia. Ho amato il personaggio di Anna, ho cercato di darle un’anima e credo venga notato ed apprezzato dalla critica cinematografica nazionale,” Sottolinea l’attrice Daria Morelli.
Dal Blog del Basso Lazio giunga un sentito AUGURIO per un buon successo professionale.

postato da: descartes  

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