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venerdì 08 febbraio 2019
La deportazione degli invalidi civili presso l'inps di Latina
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Partito della Rifondazione Comunista - Formia
Partito della Rifondazione Comunista - Formia
Formia: Dallo scorso primo novembre tutti coloro che devono presentare la domanda per ottenere la pensione di invalidità civile (ma anche di cecità,di sordità e handicap), e che invece prima erano sottoposti a visita presso la Asl di Gaeta, devono recarsi presso la sede Inps di Latina.
Questa decisione è stata ratificata da una convenzione firmata tra la regione Lazio di Zingaretti, l'Asl di Latina e l'Inps.

La cosa grave è che si poteva almeno prevedere la visita presso l'ufficio Inps più vicino (Formia e Terracina) ed invece nulla di ciò è stato fatto, perché ai piani alti sono così impegnati a tagliare che perdono di vista la tutela dei cittadini, in particolare delle fasce meno abbienti e di quanti soffrono di patologie invalidanti.

E' utile sottolineare a tal proposito il differente atteggiamento per il trasferimento della sede Inps da Formia a Gaeta (appena 10 Km) e le aspre polemiche che ne sono seguite, più per buttarla in cagnara che per una vera soluzione.

L'invalido in quanto tale ha difficoltà ad arrivare a Latina, anche per l'inefficienza del trasporto pubblico e lo stato penoso delle strade che dal sud pontino portano al nostro capoluogo.

Un vero e proprio calvario calvario lungo 150 Km tra andata e ritorno che mette a dura prova la vita - nel senso letterale del termine -di quanti sono comunque costretti a farlo per necessità.

Senza poi considerare le patologie che impediscono, o rendono comunque difficoltoso, il trasporto di un invalido, anche quando si è fortunati ad avere un parente disponibile a dare una mano.

Mettersi nei loro panni non dovrebbe essere poi così difficile.

D'altronde il vero obiettivo che si nasconde dietro quest'assurda scelta è di rendere sempre più difficile l'accertamento della invalidità e quindi negare il riconoscimento del diritto alle seppur misere provvidenze economiche che lo stato riconosce agli invalidi. Una vera e propria gara ad eliminazione.

Ancora una volta lo Stato e i suoi organi periferici mostrano il loro vero volto e di certo non si sposa con quello che è il dettato costituzionale.

Vogliamo darci una mossa oppure aspettare inermi che ci tolgano tutto? Il processo di spoliazione del nostro territorio dei servizi di interesse generale non è irreversibile ma necessità di una collettività che sappia far valere i propri diritti.

E su questo siamo in forte ritardo, soprattutto se continua a trionfare la cura del proprio orticello e non l'interesse generale.

Circolo "ENZO SIMEONE"
Partito della Rifondazione Comunista
Formia

di: PRC Formia

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