TeleFree.iT
giovedì 20 settembre 2018
P.P.I. (Punto di Primo Intervento) ULTIMO ATTO
letture: 1609
Gaeta: La chiusura d P.P.I. di Anagni avvenuta il15 Luglio, potrebbe fare scuola se, oltre a manifestazioni, comunicati ecc, non si crea un movimento di opinione che acquisti consapevolezza sullo stato della sanità nella nostra provincia. E' necessaria anche una forte iniziativa politica, fino ad ora debole, per contrastare le scelte dei vari governi, che vada oltre la difesa dell'esistente considerando l'evoluzione dei bisogni della salute e i cambiamenti avvenuti da quando fu istituito il Servizio Sanitario Nazionale del 1978.
Il S.S.N. è messo oggi in discussione. Si tratta, invece, di conservare e rafforzare il suo carattere universalistico. In tutti questi anni sono stati ridotti gli stanziamenti per la sanità pubblica e invece di colpire sprechi, si è preferito risparmiare riducendo le risorse per le prestazioni provocando un sensibile peggioramento del servizio in termini di qualità e tempi di attesa.
Anche le Regioni, in linea con queste politiche, e non da meno la Regione Lazio attraverso il commissario ad acta per il rientro del disavanzo, tagliano e privatizzano, accorpano e esternalizzano. Le liste di attesa si allungano e i ticket aumentano. Si è creato, insomma, un sistema sanitario a doppio binario: uno interamente pubblico inefficiente e inadeguato pei i meno abbienti e uno di carattere pubblico-privato con prestazioni degli standard qualitativi elevati per i più ricchi. Questo quadro preoccupante si aggrava ancor più con la paventata chiusura dei P.P.I. entro la fine dell'anno non scongiurata dall'ultima trovata di "fine estate" di proroga del provvedimento che rinvia il problema invece di affrontarlo e risolverlo.
Gaeta è coinvolta in questa problematica e i cittadini si opporranno con tutte le forze ad un simile attacco alla loro salute. La città ha già pagato un alto prezzo con la chiusura dell'ospedale non compensato dalla realizzazione di strutture territoriali, così come promesso, per potenziare l'assistenza. Il P.P.I.(Punto di Primo Intervento) a Gaeta è l'unico presidio per l'emergenza-urgenza, pertanto, senza la creazione di strutture sostitutive previste dalla legge e finanziate(Casa della Salute) non va assolutamente rimosso!
Il tanto citato decreto 70/2015 non contempla la soppressione dei P.P.I.; tale scelta è sancita nel decreto 5 Luglio 2017 di Zingaretti trasmessa con una nota al D.G. ASL-Latina per la sua applicazione
PERTANTO
-sollecitiamo il Sindaco a richiedere la convocazione della conferenza locale per la Sanità perché è in quella sede che si decide la soppressione o la modifica dell'assetto del sistema emergenza-urgenza(P.P.I.) di competenza della ASL.
-sollecitiamo, altresì, i rappresentanti politici nazionali e regionali di riferimento ad assumere iniziative idonee a risolvere la questione eventualmente anche con la modifica degli atti su citati.
LA SALUTE NON PUO' ATTENDERE
Ersilia Vitiello

di: SEL Gaeta

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=123408