TeleFree.iT
giovedì 12 luglio 2018
Obbligo di defibrillatori nei siti aggreganti
Lo chiede il neo primario di Chirurgia del "Dono Svizzero", Vincenzo Viola, dopo la criticità capitata a Sperlonga alla 13enne di Morolo
letture: 2640
Sperlonga: "Quanto successo mercoledi pomeriggio a Sperlonga dove una 13nne di Morolo è stata prontamente soccorsa, dopo che era rimasta vittima di una crisi cardiaca, deve farci riflettere ancor più sull'esigenza indifferibile di obbligare le strutture pubbliche a dotarsi di un apposito defibrillatore". A ribadire categoricamente questo vincolo, è il dott. Vincenzo Viola, da qualche giorno primario facente funzione del reparto di Chirurgia presso l'ospedale "Dono Svizzero" di Formia e responsabile di numerosi corsi per la formazione all'utilizzo dello strumento salvavita, a uno dei quali aveva preso parte l'operatore della piscina dove si era registrata la criticità cardiaca. "Non si tratta di eccesso di cautela da parte di chi sottolinea certi stringenti obblighi categorici -prosegue Viola- ma la più che doverosa precauzione da predisporre soprattutto in quei punti dove si concentrano, per numero di persone, flussi di gente. Non vorrei apparire fiscale in questo senso, ma ritengo che l'autorità pubblica debba prendere in seria considerazione l'ipotesi che un defibrillatore sia ormai uno strumento che non possa mancare nel protocollo strutturale dei siti di siffatta portata". Il dott. Viola, come si ricorderà, ha fatto dell'utilizzo del defibrillatore un impegno quasi fiscalmente assillante, dedicando a questo compito, insieme al comandante della stazione dei carabinieri di Sperlonga, il m.llo Salvatore Capasso, numerose giornate trascorse sull'affollato litorale di Ulisse, dove sono state evitate, proprio per l'intervento competente e sollecito, tragedie tra i bagnanti, nei momenti liberi che i due operatori avevano nelle pause dei rispettivi impegni professionali e svolgendo il tutto a titolo completamente gratuito. Ecco perché, soprattutto in vista del pienone turistico che caratterizza il momento più intenso dell'arrivo dei turisti, il neoprimario pone l'accento su queste situazioni che, come nel caso della 13enne di Morolo, ha evitato che la crisi cardiaca si concludesse in maniera tragica al suo primo comparire.

postato da: Flaminio  

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=123311