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giovedì 11 gennaio 2018
Storico documenti Movimento Formia Viva 2018
Linee guida Movimento e candidato sindaco-Decoro città-Formia solidale-Turismo
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Candidato Sindaco Movimento Formia Viva 2018
Candidato Sindaco Movimento Formia Viva 2018
Formia: INDICE
Linee guida del Movimento "FORMIA VIVA 2018"
Perché Mario Taglialatela Candidato Sindaco
Decoro della Città
Formia Città Solidale
C'era una volta il turismo....



LINEE GUIDA DEL MOVIMENTO "FORMIA VIVA 2018"
Premesso che, la principale modalità di esercizio della sovranità popolare, consiste nell'esercizio del diritto di voto attraverso cui gli aventi diritto scelgono i loro rappresentanti in seno alle istituzioni, e, gli eletti costituiscono diretta espressione della sovranità popolare, riteniamo che chiunque intenda sottoporsi al giudizio del popolo e debba rappresentarne le istanze, risponda a requisiti quali onestà, rettitudine, integrità morale ed intellettuale.
Pensiamo quindi, che la scelta del candidato sindaco e dei consiglieri comunali, da presentare all'elettorato, debba essere effettuata facendo estrema attenzione al modo di vivere e di comportarsi dei candidati con se stessi e con gli altri. Altro elemento fondamentale e irrinunciabile consiste nel proporre persone di comprovata esperienza e competenza, privilegiando soggetti "nuovi" e non "compromessi" con esperienze amministrative precedenti, se non in casi di comprovata integrità morale e civile.
Tale premessa ci induce a rivolgere la nostra attenzione a un possibile candidato sindaco uomo/donna che abbia oltre ad una lunga e ottimale esperienza nel campo della gestione amministrativa della pubblica amministrazione, anche un forte profilo umano, perché gli uomini/donne contano per quello che fanno e non per quello che dicono di voler fare.
Eventuali alleanze devono avere come base imprescindibile la convergenza sui principi fondanti espressi dal Movimento Formia Viva 2018 o condivisibili dal Movimento.
I soggetti fondatori di Formia Viva 2018 fissano i seguenti punti irrinunciabili di riferimento per chiunque intenda promuove e partecipare alla crescita e all'affermazione del movimento Formia Viva nel nostro territorio
• Promuovere la partecipazione attiva e costruttiva dei cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alle donne e a persone che siano disposte a mettere a servizio della comunità la propria esperienza, al fine di effettuare scelte amministrative condivise;
• individuare le possibili strategie per migliorare la qualità di vita dei cittadini formiani intervenendo su: decoro della città, viabilità, distribuzione idrica, raccolta rifiuti, famiglia, trasparenza amministrativa, fruibilità delle informazioni. Ci interessa inoltre fortemente creare i presupposti per fornire ai soggetti più deboli un modo snello e semplice di comunicazione diretta con le istituzioni per accedere a servizi e informazioni.
• rivitalizzare il commercio e promuovere il turismo al fine di creare opportunità lavorative nel territorio e dare nuovo impulso e slancio ad attività imprenditoriali, soprattutto se progettate da giovani, creando rete tra privati e istituzioni;
• riqualificare le aree dismesse e inutilizzate da destinare a progetti dell'amministrazione, a giovani che individualmente o in cooperativa presentino progetti innovativi, privati disposti ad investire ed offrire contestualmente, servizi utili alla comunità;
• valorizzare il nostro patrimonio culturale non solo rispetto ai reperti storici esistenti, ma anche in termini di risorse umane, affinché la cultura divenga reale volano della crescita economica del territorio;
• riconoscere valore e importanza a uomini/donne che hanno reso lustro alla città di Formia e valorizzare e riconoscere meriti a concittadini che si distinguono a livello territoriale , nazionale o mondiali, ai nostri giorni.
• procedere velocemente all'informatizzazione dell'apparato comunale per garantire trasparenza, velocità dei servizi, comunicazione con l'esterno, promozione della nostra terra. Copertura wi-fi per tutto il territorio.
Intendiamo attivarci per promuovere la nascita di un movimento popolare, ma non populista, il cui gruppo dirigente e i soggetti eventualmente eletti, in una prima fase attuino interventi realizzabili e praticabili nei diversi settori che richiedano impegni finanziari contenuti e fondi concretamente disponibili. A tal fine andrà attuata una gestione delle finanze comunali oculata e contestualmente percorrere tutte le vie praticabili per reperire fondi a livello regionale, nazionale, europeo. Solo dopo aver superato una fase di assestamento e di risanamento si passerà alla verifica -pianificazione - attuazione di progetti a più ampio respiro e che richiedono elevate risorse finanziarie.
La nostra speranza è quella di riuscire a cambiare l'approccio dei cittadini alla politica, facendo loro capire che non sono e non devono considerarsi semplici spettatori, ma devono diventare protagonisti del cambiamento che tutti vigliamo e auspichiamo. A chi fa il suo approccio alla politica, invece, chiediamo senso di responsabilità, spirito di sacrificio, dedizione verso la Città di Formia e i formiani.

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Perché Mario Taglialatela Candidato Sindaco
E' d'obbligo spiegare perché quello che è nato come un progetto di partecipazione politica attiva spontanea con la finalità per dare un volto nuovo alla città di Formia e che si è presentato alla cittadinanza come Movimento Formia Viva 2018, abbia chiesto al dottor Mario Taglialatela di accettare la candidatura a sindaco di Formia alle amministrative del 2018. Sembra un controsenso, nel comune pensare, affidare questo prestigioso incarico ad una persona non più giovane, che certamente può lasciare perplessi coloro che sostengono sia necessario lasciare spazio a nuove figure politiche non contaminate dal "vecchio".
Ebbene questa scelta ha un senso. Formia in decenni di amministrazione, sia di destra che di sinistra, invece di promuovere e potenziare le infinite possibilità di sviluppo dalle Città, è andata regredendo anno dopo anno sempre di più ed oggi abbiamo una situazione generale del nostro comune che può definirsi senza ombra di dubbio, catastrofica. Il turismo di cui tanto si parla è praticamente inesistente e comunque non costituisce una risorsa economica per il territorio. L'imprenditoria e il commercio che era la risorsa prioritaria di Formia ormai è praticamente morta se non per alcuni soggetti lungimiranti e capaci di stare al passo con i tempi. La viabilità è insufficiente, mal gestita e la manutenzione è assente, per cui abbiamo strade piene di buche, dissestate, sporche. Il patrimonio culturale, altra grande ricchezza di Formia, non viene valorizzato e promosso sul piano turistico. In tanti anni nessuno mai ha pensato che promuovere il turismo significa anche valorizzare e mettere a disposizione del pubblico tutte le risorse del territorio, primo tra tutti il cisternone romano, un reperto storico che solo pochi al mondo hanno, ma noi lo teniamo chiuso.
Cosa si è fatto per le famiglie in difficoltà? Che risposte sono state date ai disoccupati, ai giovani in cerca di lavoro, a chi ha problemi di salute? Il sistema non funziona e sono sempre i più deboli a pagare. Cosa è stato fatto in favore dell'edilizia convenzionata che può aiutare anche i meno facoltosi ad acquistare una casa?
Non parliamo poi della scuola, se dovesse essere fatto un controllo sulla sicurezza degli edifici scolastici a Formia dovremmo chiudere la quasi totalità degli istituti. Inoltre c'è da chiedersi se le strutture che abbiamo siano compatibili con il tipo di formazione oggi richiesta per i nostri ragazzi. Fino ad ora si è contato sul senso di abnegazione di dirigenti e docenti, ma questo certo non basta.
La sanità è un ulteriore argomento di discussione; sappiamo che molte persone rinunciano a controlli, analisi e cure perché inciderebbe notevolmente su un bilancio familiare già molto precario, è quindi indispensabile individuare sistemi di monitoraggio e controllo soprattutto per le persone a rischio, per dare loro sostegno.
La cultura, checché se ne dica è la "cenerentola" a Formia che comunque ha risorse veramente rilevanti al suo interno, risorse non sfruttate e sostenute al meglio. Non è certo sufficiente dare loro il contentino con piccoli oboli annuali, quanto piuttosto promuovere ed implementare la loro attività sul territorio favorendo iniziative per giovani e anziani, programmare eventi, spettacoli ed iniziative a cadenza costante.
Ebbene, dopo questa sintetica premessa, spieghiamo perché la scelta è caduta su Mario Taglialatela.
Secondo noi, in questo contesto e in questo momento storico della città di Formia, abbiamo bisogno di un uomo di comprovata esperienza amministrativa che sappia dare un volto diverso, funzionale e innovativo per il cittadino alla macchina comunale, un uomo che sia credibile per la sua integrità morale e spirito di abnegazione. Quest'uomo è Mario Taglialatela che, coadiuvato da persone di altrettanta esperienza ed entusiasmo e da giovani leve intraprendenti, è la persona ideale per traghettare Formia verso un nuovo corso della sua storia politica, economica, sociale.
Non vogliamo ingannare le persone con false promesse, non vogliamo fare un programma che contenga una serie di progetti irrealizzabili, vogliamo utilizzare le risorse disponibili per migliorare la qualità della vita dei cittadini formiani, escogitare accorgimenti praticabili e sostenibili per rilanciare turismo, economia, cultura. Seguiremo esempi già sperimentati con successo da altri comuni, saremo vicini alla gente, l'ascolteremo, ascolteremo i giovani perché con loro vogliamo creare qualcosa di bello e di positivo per tutti. Vogliamo che essi diventino la parte attiva e pulsante della comunità.
Siamo aperti a chiunque ritenga di poter dare un contributo concreto a questo progetto in continua costruzione, vogliamo che sia la gente di Formia a programmare insieme a noi un possibile futuro migliore per tutti.

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Decoro della Città
Se è vero che per decoro urbano si intende tutto quanto contribuisce a rendere piacevole e vivibile l'ambiente cittadino, senza distinzione tra centro e periferia, allora possiamo affermare senza ombra di dubbio che a Formia il decoro urbano non viene tenuto nella giusta considerazione. Nella sezione pubblica "Proposte per una Formia Viva" sono state postate numerose segnalazioni che evidenziano come alcune zone di Formia, invece di essere valorizzate e fruibili dai cittadini, vengono gestite in maniera non ottimale e molto spesso lasciate in completo abbandono. Basti pensare ai parchi gioco per i bambini, alle piazze, la villa comunale, alla carenza di illuminazione in tutto il territorio compreso il centro città, alle strade sconnesse, piene di buche, insufficienti anche al solo traffico interno. Se poi allarghiamo il concetto di decoro urbano al rispetto, alla fruibilità e alla promozione del patrimonio storico-culturale di Formia allora il quadro è completo.
La nostra città possiede zone di ineguagliabile bellezza, basti pensare ai rioni di Mola e Castellone, l'antica strada che unisce i due borghi, il lungomare di Gianola e Vendicio, e poi verso i monti Maranola, Trivio e Castellonorato con la superba vista del golfo, la zona del Redentore, dove mare e monti si fondono creando scenari incomparabili. Tutte zone queste che invece di essere valorizzate sono abbandonate a se stesse, non c'è cura, non c'è tutela dell'ambiente, non c'è valorizzazione della cultura, delle tradizioni e dell'artigianato locale, se non da parte di associazioni che con grande spirito di sacrificio fanno quello che possono per salvaguardare il patrimonio ambientale e storico-culturale, del luogo. Cosa dire poi di Penitro, una zona in continua espansione, che è anche il luogo dove sono situate le più importanti attività produttive del territorio. Un agglomerato urbano privo di servizi e strutture idonee alla vita di relazione e comunicazione.
Altro aspetto, non meno importante degli altri, che riguarda il decoro della città, è la presenza massiccia sul nostro territorio di individui che praticano accattonaggio ad ogni angolo di strada. Sappiamo che il più delle volte sono esseri umani sfruttati da vere e proprie organizzazioni criminali. Tutto questo non può più essere tollerato, e premesso che è doveroso occuparsi di chi soffre e vive in stato di bisogno, è altrettanto vero che non dobbiamo favorire lo sfruttamento delle persone subendo passivamente questa invasione.
Ognuno di noi si impegna per rendere la propria casa unica per capacità di accoglienza e per attenzione ai particolari, allo stesso modo dovremmo comportarci nei riguardi della nostra città, Formia è la nostra "casa" e dovrebbe essere trattata con rispetto da parte di tutti e soprattutto da parte di un'attenta ed efficace amministrazione comunale che dovrebbe sentire come obbligo morale individuare tutte le strategie per rendere la città unica e accogliente sia per i cittadini e per gli ospiti che la visitano, migliorando il suo aspetto esteriore e rendendo più gradevoli gli spazi esterni affinché siano fruibili e vivibili.
Formia Viva si pone tra gli obiettivi prioritari la valorizzazione della città in tutti i suoi aspetti, riconoscendo da subito, come un dovere, il decoro della città e la tutela dei cittadini per far sì che Formia ritorni ad essere la "Perla del Tirreno"
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Formia Città Solidale
Viviamo un momento di grande fragilità delle fasce più deboli che, in maniera sempre più significativa, investe anche il nostro territorio. Il crescente numero di persone in stato di bisogno, induce il Movimento Formia Viva 2018, ad una riflessione su quanto è stato realizzato fino ad oggi e come il processo di assistenza, nei vari settori, possa essere migliorato, adottando semplici e funzionali accorgimenti.
Riteniamo innanzi tutto che sia fondamentale cambiare il metodo di approccio al problema, è necessario analizzare i bisogni non per gli altri, ma insieme agli altri. Ciò vuol dire ascoltare le richieste che provengono dalla comunità e, con loro, programmare gli interventi possibili e utili alla collettività.
In secondo luogo bisogna operare un'attenta verifica delle misure messe in atto fino ad oggi per valutarne la qualità e validità. Ciò consentirà di selezionare i tipi di interventi qualitativamente rilevanti, riducendo, anzi eliminando, aggravi di spese inutili e contemporaneamente utilizzare al meglio le risorse finanziarie disponibili.
Un altro errore da evitare è dare priorità ad un settore a svantaggio di altri, perché in situazioni di bisogno, che può essere quello delle famiglie disagiate, o dei disoccupati, o dei diversamente abili, o degli anziani e dei minori, non può essere fatta una classifica, ma un piano di intervento che miri a creare solidarietà sociale che includa tutti e non escluda nessuno.
Anche nel sociale, perché gli interventi programmati funzionino, è necessario "fare rete", ciò significa coinvolgere tutte quelle strutture pubbliche e private che operano sul territorio, nonché le associazioni e il volontariato che svolgono una funzione pregevole per la comunità.
L'Italia pur facendo parte della comunità Europea, non attua lo stesso tipo di intervento per agevolare le mamme che lavorano, assicurare una corretta crescita dei bambini di diversa fascia attraverso servizi idonei, come pure non è tutelato chi perde o non ha lavoro, scarsi e spesso inefficienti sono i servizi per disabili e anziani. E pur riconoscendo un certo valore al servizio sanitario italiano, bisogna dire che per ricevere cure o assistenza convenzionata bisogna aspettare tempi biblici, e, comunque, il tiket da pagare moto spesso è esoso, per cui quasi sempre, i meno fortunati, sono costretti a rinunciare al loro diritto alle cure mediche e all'assistenza.
E' fondamentale anche costruire una comunità inclusiva che partecipa e promuove la solidarietà sociale, realizzando incontri, tavole rotonde, convegni e soprattutto sensibilizzare i giovani all'accettazione del "diverso" con progetti educativi mirati nelle scuole. Formia offre ottimi esempi di solidarietà sociale e sul territorio esistono splendide realtà che non debbono essere lasciate sole ma vanno incoraggiate, sostenute e aiutate a raggiungere livelli qualitativamente sempre più elevati.
Abbiamo letto attentamente la Legge Regionale n. 11 del 10/08/2016 che tratta del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio e abbiamo dovuto riconoscere che in teoria è perfetto, bisogna verificare se, nella pratica, i principi enunciati, vengano realmente applicati e non rimangano solo belle parole. Inoltre, va accertato se il distretto socio-sanitario in ambito territoriale all'interno del quale il comune di Formia esercita in forma associata le proprie funzioni e compiti, sia effettivamente rispondente alle esigenze e alle richieste dei cittadini formiani. Desideriamo una Città in cui nessuno rimanga indietro, una comunità in cui chi è avanti si fermi per porgere la mano chi fa più fatica ad andare avanti, un'utopia? Noi crediamo di no, visto il gran cuore degli italiani in genere, e dei formiani in particolare.

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C'era una volta il turismo....
Non esiste programma elettorale in cui non si sia parlato ampiamente delle grandi possibilità del nostro territorio nel settore turistico, ma puntualmente e regolarmente non si è andati oltre le chiacchiere, e, nessuna amministrazione ha mai neppure iniziato ad attuare una politica seria di sviluppo del settore.
Eppure il nostro territorio offre una vasta gamma di risorse che partendo dal turismo estivo legato al mare, con tutto ciò che ne consegue, si estende ai parchi e alle aree protette, alla montagna, al turismo culturale, religioso e non ultimo quello sportivo.
Le attività legate al mare sono davvero tante, pesca sportiva, surf, wind surf, kite surf, vela, immersioni, per non parlare poi di sport e attività sulla sabbia come beech volley, foot volley, frisbee, racchettoni, costruzioni di sabbia. Altra grande risorsa che potrebbe avere un forte riscontro nel settore turistico è la montagna, un ambiente naturale splendido per cui si dovrebbero prevedere investimenti in strutture ricettive, ricreative e naturalistiche nel rispetto dell'ambiente e compatibilmente con le normative di riferimento che consentano di accontentare l'utenza assicurando la possibilità di praticare trekking ed escursionismo, mountain bike, equitazione e passeggiate a cavallo, parco avventura per i bambini e predisposizione di aree campeggio e aree attrezzate. Anche i Parchi Riviera d'Ulisse e il Parco di Gianola e monte di Scauri offrono percorsi naturalistici meravigliosi che non vengono valorizzati nella maniera ottimale. Anche per questi siti andrebbe predisposta una fruibilità continua ed esperti accompagnatori capaci di spiegare il valore ambientale, storico, culturale dei Parchi. Per quanto riguarda il patrimonio culturale esistono itinerari turistici di indiscusso interesse che partendo da Minturno con il Teatro Romano, passano per Formia con il Cisternone, il Museo, la tomba di Cicerone e proseguono con Gaeta medievale, Il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, la Cattedrale di San Francesco, il Campanile del Duomo, per finire a Sperlonga con la Villa di Tiberio e il Museo Archeologico. Si potrebbero organizzare tour per i turisti a costi contenuti per dar loro modo di esplorare non solo Formia, ma anche le bellezze dei comuni viciniori. Da non trascurare neppure il turismo religioso con visite al Santuario della Madonna della Civita e al Santuario della Montagna Spaccata con la Grotta del Turco. E ancora progettare tour per la scoperta dei borghi di Formia: Maranola, Trivio, Castellonorato, a cui abbinare percorsi gastronomici e di scoperta dei prodotti tipici e dell'artigianato locale.
Diversificando l'offerta turistica sarà possibile non limitare ai soli mesi estivi l'affluenza di visitatori a Formia, ma spalmare nel corso dell'anno le presenze predisponendo pacchetti vacanza alternativi.
Le risorse paesaggistiche, storico culturali e ambientali ci sono, bisogna iniziare a pensare a questo settore come reale fonte di sviluppo dell'economia e del lavoro ed investire su risorse umane e idee incominciando ad avere una visione più moderna e innovativa del turismo ed un approccio deciso alle nuove tecnologie che oggi costituiscono il principale mezzo di promozione turistica. Anche in questo settore cambiare rotta è possibile e toccherà proprio ai nostri giovani effettuare questa rivoluzione attraverso le professionalità legate sia alle nuove forme di turismo sia alle nuove modalità di gestione del business, in rete nel territorio e sulla rete. Avremo bisogno di organizzatori dell'offerta e dei network delle risorse turistiche, organizzatori di servizi culturali ed ambientali, programmatori e organizzatori d'eventi, procacciatori di risorse finanziarie, promotori di marketing e comunicazione di area e di network, gestori di nuove forme ricettive. Questo comporterà la valorizzazione e l'utilizzo di figure professionali indirizzate ai servizi diretti al turista e professioni indirizzate ai servizi indiretti al turista , professioni indirizzate al supporto dell'impresa turistica e professioni indirizzate ai servizi internet legati al turismo.
C'è tanto da lavorare ma abbiamo le risorse umane necessarie per centrare l'obiettivo, basta avere la volontà e il coraggio di cambiare.

postato da: FormiaViva2018  

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