TeleFree.iT
domenica 07 gennaio 2018
I deludenti primi atti del Commissario Prefettizio
letture: 1566
Formia: Il coro unanime dei consensi attorno ai primi atti del nuovo Commissario Prefettizio di Formia, fa sorridere. In particolare il primo atto, quello relativo a "ATTIVITA' GESTIONALE ORGANIZZATIVA DELL'ENTE. ATTO D'INDIRIZZO", risulta quantomeno superfluo, ovvero un atto formulato solo per mostrare che si sta facendo qualcosa, ma non si sa ancora cosa.

Praticamente il Commissario Prefettizio, con un atto non richiesto dalla legge, conferma l'attuale assetto amministrativo dell'Ente: ogni dirigente resta al suo posto, ogni funzionario con posizione organizzativa resta al suo posto, i dirigenti il cui mandato è legato a quello del sindaco uscente restano al loro posto e i vincitori di concorsi truccati restano al loro posto. Tutto resta com'era e ognuno continuerà a fare quello che faceva.

Qualcuno potrebbe obiettare che i limiti del Commissario Prefettizio sono legati all'ordinaria amministrazione, ma proprio per questo non si comprendono i motivi del fingere di mettere mano all'ATTIVITA' GESTIONALE DELL'ENTE, ovvero a un qualcosa che attiene al regolamento degli uffici e dei servizi, prerogativa di un'amministrazione comunale nel pieno delle sue funzioni.

E allora come mai si registra questo coro unanime di consensi, rivolti al Commissario Prefettizio da parte delle tante liste civiche spuntate in queste ultime settimane a Formia, verso un atto amministrativo così insignificante? Come mai tutto questo sperticarsi a sottolineare le taumaturgiche capacità del Commissario Prefettizio, quando lo stesso è ancora atteso alla prova dei primi seri atti amministrativi? Semplice, perché mostrarsi compiacenti al Commissario Prefettizio conferisce quell'aura di serietà, imparzialità, irreprensibilità e competenza che tanto piace ai futuri candidati sindaco di questa città.

Lo diciamo da subito: tirare per la giacchetta il Commissario Prefettizio, cercando in tal modo di accreditarsi come politici delle istituzioni, oltre che ridicolo e patetico è anche controproducente. Acclamare e adulare il Commissario Prefettizio a ogni piè sospinto, senza alcuna capacità di analisi critica, renderanno i successivi sei mesi di questa amministrazione ancora più difficili dei quattro anni e mezzo appena trascorsi.

Il Commissario Prefettizio di Formia non ha bisogno di un esercito di adulatori che lo acclama a ogni atto amministrativo, ma di una città che sappia stimolarlo, consigliarlo e, all'occasione, bacchettarlo. Altrimenti ci ritroveremo a subire sei mesi di atti dirigenziali che sfuggiranno al controllo dell'opinione pubblica, con il pericolo che quegli stessi atti possano ipotecare il futuro dei prossimi due o tre anni.

Il Meetup Formia 5 Stelle, con spirito di massima collaborazione con chi governerà la città nei prossimi sei mesi, ma senza mollare di un centimetro l'azione di "fiato sul collo" da sempre esercitata sui nostri amministratori pubblici, si ripromette nei prossimi giorni di formulare alcune proposte che rientrino nelle competenze di un Commissario Prefettizio finalizzate a rimuovere quante più nefandezze possibili della passata amministrazione e a consentire alla città di voltare definitivamente pagina con le prossime amministrative.

GRUPPO COMUNICAZIONE "MEETUP FORMIA 5 STELLE"

di: TF Press

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=122928