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giovedì 19 maggio 2016
SOLIDARIETA' AI SEDIZIOSI
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Cirinnò
Cirinnò
Formia: Leggo oggi che i partecipanti identificati alla protesta contro la parlamentare Cirinnà e la sua legge, ospite di un albergo gaetano, sono stati tutti denunciati per adunata sediziosa.
Probabilmente la notevole pressione mediatica e politica per un innocuo gesto di protesta ha costretto qualcuno a trovare un espediente qualsiasi pur di far sentire l'alito (cattivo) della legge sul collo del "manipolo" di coraggiosi che ha interpretato un sentimento ampiamente maggioritario presso il popolo italiano, al quale ci si guarda bene di chiedere cosa pensa circa detta legge.
Tutto questo mentre a Roma un gruppo di 6 persone, tra cui donne e un disabile, di Casapound viene legnato da trenta o quaranta scappati sociali, insieme ai 4 poliziotti che facevano insufficiente servizio d'ordine.
Mentre a Roma un Caf vicino a Casapound viene aggredito, immobilizzati i due che ci stavano dentro, e devastato.
Mentre a Firenze e Rimini dei militanti che raccoglievano derrate alimentari per famiglie italiane in difficoltà sono stati aggrediti, complice il peloso compiacimento del gruppo editoriale "repubblica - espresso - la stampa", inedita concentrazione di media nazionali che non infastidisce i democratici italioti più oti che itali. Complice il silenzio nazionale sulle aggressioni ai militanti di destra in Italia e all'assassinio di un militante francese del Front National vicino a Lourdes.

Mi sono andato a cercare il reato si internet. Articolo 655 del codice penale.
Dal sito :
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codicePenale/ articolo/930/art-655-radunata-sediziosa.html?refresh_ce=1
ARTICOLO 655
Radunata sediziosa
Chiunque fa parte di una radunata sediziosa di dieci o più persone è punito, per il solo fatto della partecipazione con l'arresto fino a un anno.
Se chi fa parte della radunata è armato, la pena è dell'arresto non inferiore a sei mesi.
Non è punibile chi, prima dell'ingiunzione dell'Autorità, o per obbedire ad essa, si ritira dalla radunata.


Leggo poi da quest'altro sito :

http://www.penale.it/page.asp?mode=1&IDPag=281
1. L'art. 655 c.p. sotto la rubrica "radunata sediziosa" punisce con l'arresto fino a un anno "chiunque fa parte di una radunata sediziosa di dieci o più persone". Il reato di radunata sediziosa, a settantasei anni dalla sua introduzione e a dispetto del suono antiquato della sua rubrica, gode ancora di buona salute. Non valgono a minarla né i reiterati progetti che vogliono abolirlo[1] né il sovrapporsi di letture tutte, come questa, riduttive. La norma, infatti, sa troppo di regime totalitario, è abbastanza vaga da consentire interpretazioni incerte ed è di scarsa utilità pratica: quando la radunata non è accompagnata da azioni violente ha poco senso punirla; se è accompagnata da azioni violente, invece, è inutile, in considerazione delle pene ben più gravi previste per tali azioni.[2] In definitiva, il reato appare una poco conveniente scorciatoia per superare il problema della individuazione della responsabilità penale nei reati di folla.[3]
L'antipatia della dottrina e le minacce di abolizione (bipartisan) non frenano la giurisdizione che, sollecitata dalle questure e rassicurata - come si dirà - dalla Corte Costituzionale, continua a dare applicazione all'art. 655 c.p. (forse più ora che sotto il regime che l'ha partorito). La vitalità del popolo di Seattle, dei centri sociali, dei comitati dei mille No, che manifestano con comportamenti collettivi non sempre gandhiani, non lascia prevedere che il reato di radunata sediziosa possa scomparire per desuetudine, come è accaduto alla sfida a duello prima che venisse - ormai inutilmente - abolita dalla legge 205/1999 sulla depenalizzazione dei reati minori.

2. Le decisioni ruotano intorno a quello che è ritenuto l'unico punto dolente: la nozione di sedizioso.[4] Il punto è la vaghezza del termine, in attrito con il principio di tipicità, che è necessaria conseguenza del fondamentale (e costituzionale) principio di legalità. La questione della compatibilità con questi principi del reato di radunata sediziosa è stata risolta affermativamente dalla Corte Costituzionale che, con la sent. 15/1973 interpretativa di rigetto, ha dichiarato la legittimità della norma a patto di restringere il significato di sedizioso. Il Giudice delle leggi, dunque, ha deciso di salvare la norma sacrificando un'altra volta l'equivalenza tra senso giuridico e senso comune, che pure dovrebbe essere intesa - al pari del principio di tipicità - come indefettibile conseguenza del principio di legalità: dal cittadino è già molto pretendere che conosca bene la lingua italiana, non si può chiedergli anche di essere un fine giurista.[5] La separazione dell'accezione normativa da quella comune è consapevole, come rivela l'espressione: "atteggiamento sedizioso penalmente rilevante è...", che sancisce il distacco. Secondo la Consulta la sedizione in senso giuridico-penale indica "ribellione, ostilità, eccitazione al sovvertimento delle pubbliche istituzioni" un atto che deve essere "in concreto idoneo a produrre un evento pericoloso per l'ordine pubblico" e cioè molte cose in più rispetto al senso comune. Che evoca semplicemente ribellione, tumulto, sommossa.


C'è altro. Chi vuole visiti le pagine.
Credo che l'espediente legale avrà poca vita ed auguro ogni migliore soluzione per il "manipolo" di persone che democraticamente anche se rumorosamente e fastidiosamente per un potere odioso che si ritiene proprietario, senza alcuna legittimazione elettorale, della coscienza nazionale, delle coscienze dei singoli al punto di tentare di impartire lezioni su cosa è buono e su cosa non lo è senza tollerare il dissenso. Che in democrazia è a dir poco benvenuto oltre che più che lecito.

L'adunata sediziosa, sciolta senza incidenti in obbedienza all'Autorità, non sarà punibile , proprio perché sciolta in obbedienza all'Autorità come recita l'articolo 655.
Io non sono un avvocato ma anche un somaro capisce che lo stesso articolo invocato per la persecuzione del reato indica l'insussistenza del reato stesso.
Ma ai cialtroni manipolatori delle coscienze preme poter dire che il manipolo si è messo fuori dalla legge e sicuramente ci monteranno su un caso enorme.
Lo stesso caso enorme che non montano davanti alle librerie di Destra più volte incendiate, ai ragazzi bastonati, alle sedi attaccate e devastate dai centri sociali.

Al manipolo di sediziosi i miei complimenti ed auguri per la pronta risoluzione del loro temporaneo problema.
Hanno tenuto alto l'onore delle gente del sud pontino, non tutta prona ai diktat morali di un governo misero oltre che moralmente illegittimo.
Bravi e grazie!

postato da: Kalckreuth  

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