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giovedì 25 ottobre 2012
Sud in movimento, a Napoli il 24 novembre.
Movimento meridionalista, dopo Bari arriva Napoli.
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Data evento: sabato 24 nov 2012
Napoli: Hanno aderito all'iniziativa ben 24 movimenti meridionalisti. Il Sud colonizzato dall'economia nordista si sta destando. La Germania in 20 anni ha colmato il divario Ovest-est.L'Italia in 150 anni ha sprofondato il Sud. Ha fatto emigrare 30 milioni di meridionali in tutto il mondo Ha rubato al sud anche l'anima.
Il meridione d'Italia, nel 1861 era tra le nazioni più progredite al mondo. Il benessere pervadeva le sue popolazioni. Nessuno emigrava, tutti o quasi avevano un lavoro. Arrivarono i piemontesi e scannarono il popolo, bruciarono città e villaggi, e senza dichiarazione di guerra annientarono l'ex Regno delle Due Sicilie, sostituendo un re di lingua italiana ad un altro di lingua francese. Soprattutto annientarono l'apparato industriale e produttivo del Regno. La Repubblica deve ovviare alle ingiustizie subite, ma ancora non lo ha fatto. Per avere una Italia forte economicamente bisogna crearne le condizioni. Il Sud è senza economia. Quella che chiamano economia italiana è solo tosco padana, di Destra e di Sinistra. Le industrie appartengono al nord, la Finanza anche, e così le compagnie di assicurazioni, l'editoria, i gruppi mediatici, il commercio, le compagnie telefoniche ecc ecc. A Noi solo mafia, Ndrangheta e Camorra. Il territorio consegnato al malaffare, i nostri figli costretti a fuggire dalle nostre terre. Destra e Sinistra difendono legittimamente i loro affari, con la Lecca Nord a in loro aiuto. Ecco il bisogno di un movimento meridionalista organizzato. Siamo stanchi di essere un feudo dei partiti nazionali.
Lo scorso settembre si erano trovati in trecento a Bari (mille iscritti), provenienti da tutta Italia, presso la sala del consiglio comunale del capoluogo pugliese, per chiedere a Pino Aprile di porsi alla guida di un movimento unitario che mettesse assieme tutte le anime del meridionalismo e tutti i movimenti che ad esso si rifanno. Pino Aprile, in quella circostanza, si è detto disponibile a lavorare per il sud con l'arma a lui più consona e quindi annunciò di stare lavorando alla nascita di un quotidiano nazionale che possa raccontare il sud e l'Italia da Sud.
Il progetto del quotidiano, per quello che ci risulta, sta andando avanti. Ma come sta andando con il movimento meridionalista nascente ?
Anche quello, a quanto pare, procede, tanto è vero che il prossimo 24 novembre presso la stazione marittima di Napoli si terrà l'assemblea costituente del movimento pensato a Bari. Per partecipare basta iscriversi on line.
Chi i leader del movimento, quale il suo nome, quali i suoi obiettivi ? Tutto si deciderà il 24 novembre e tutti coloro che vogliono partecipare a questa impresa, perché di impresa di tratta, lo potranno fare proponendo, nome, candidature al direttivo, proposte per lo statuto, proposte sui principi, tutto on line. Un movimento a democrazia 2.0 che prova a partire quindi dal basso senza leader e brand precostituiti, ma con una sola attenzione il SUD, l'apertura al Mediterraneo e a tutti i popoli che lo abitano. L'idea quindi non è un movimento di chiusura ed egoistico, ma un movimento che punti alla rinascita del sud partendo dal suo habitat naturale: il Mar Mediterraneo. Un operazione e un'esperimento interessante per il panorama politico italiano che è vero che vede in Grillo il primo ad aver utilizzato il web in maniera massiccia partendo però da un punto di forza e cioè dalla sua notorietà televisiva.
Qui tutto nasce dai sentimenti delle persone verso la propria terra e dalla volontà di cambiare le cose. Due ingredienti forti, è vero, ma nei quali non in molti avevano creduto fino ad oggi.
Le premesse ci sono. Staremo a vedere.

di: Antonio Ciano

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