Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 26/02 al 01/11 Sermoneta: Giardino di Ninfa, via alle prenotazioni online
letture: 21265
dal 23/05 al 01/11 Cisterna: Il giardino di Ninfa riapre con nuove regole e un nuovo calendario
letture: 12252
dal 20/07 al 20/10 Roccasecca dei Volsci: ROCCASECCA dei VOLSCI (LT), per il 400° anniversario del Cardinale Massimo
letture: 2181
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.626
visitatori:347
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
domenica
20
settembre
S. Candida
Compleanno di:
sex Bobo85
sex DrCarla
sex tugi
nel 1946: La prima emittente televisiva a pubblicizzare un film è la WNBT.TV di New York. Il film è "The Jolston story", racconta la storia di un popolare cantante americano.
nel 1988: A Seul, Vincenzo Maenza ripete il trionfo di Los Angeles 84: è campione olimpico nella lotta, categoria 48 kg.
dw

Home » News » Webzine » Scuola e società » Quale pedagogia oggi? Per qual...
martedì 26 aprile 2011
Quale pedagogia oggi? Per quali valori?
Da Barbiana a Barbaiana.
letture: 2343
don Lorenzo Milani a Barbiana
don Lorenzo Milani a Barbiana
Scuola e società: Non può finire così, in questa frazione comasca, la storia della pedagogia italiana.
Un articolo di Sergio Andreatta da www.andreatta.it
"... La vita sotto il sole, é forse solo un sogno?

Non é solo l'apparenza di un mondo davanti a un mondo,

quello che vedo, sento e odoro?

C'é veramente il male?

E gente veramente cattiva?..."

[Song of Childhood, Quando il bambino era bambino, scritta da Peter Handke per il film]

C'è gente veramente cattiva? E ci sono ragazzi veramente cattivi e dannati sulla terra? Cosa ci avrebbe risposto in merito don Lorenzo Milani autore della bella e indimenticabile esperienza di Barbiana e della Lettera a una professoressa?



E cosa ci risponde, invece, don David Riboldi responsabile (2011) dell'Oratorio di Barbaiana (Lainate)? Due mondi antropologico-culturali diversi e due diversi modi d'intendere l'educazione.

Nel dicembre del '54 don Lorenzo Milani, a punizione per le sue idee progressiste, viene nominato dalla Curia fiorentina Priore della chiesa di S. Andrea a Barbiana, una piccolissima parrocchia sul monte Giovi, nel territorio del comune di Vicchio del Mugello a 475 metri di altitudine in Valle della Sieve.

La sua è una parrocchia di montagna con pochi abitanti, sprovvista di luce e di acqua, una località irraggiungibile da automezzi perché non vi è ancora la strada ed è abitata solo dai cento contadini che resistono all'esodo verso la città. La sera di dicembre fa buio presto, è tutto intorno si respira un'aria di tristezza.

Don Lorenzo che non ha mai amato tanto le processioni e le feste ma che ha scelto di privilegiare i più poveri crea subito una scuola dove sono ammessi gli operai, per lo più comunisti. Ma è nel consumismo e nelle sue alienanti attrattive che egli individua la vera causa dell'allontanamento del povero dalla Chiesa e dai valori cristiani.

7 chilometri lo tagliano ora fuori dal mondo! Le lettere bisogna andarle a prendere addirittura a Vicchio. Ma già il giorno dopo il suo arrivo lassù egli raggruppa attorno a sé in una scuoletta i ragazzi delle famiglie con l'obiettivo di liberarli subito dalla passività e di renderli responsabili. In questa sua scelta il prete fonderà la sua pedagogia e la sua azione pastorale, in una scuola che apre all'otto del mattino e termina a buio, una scuola per pochi ragazzi, semianalfabeti, figli di pecorai e contadini, oppure orfani. Una scuola che non conosce vacanze e che rifiuta le metodologie e le tecniche, allora più in voga, dell'insegnamento nozionistico e trasmissivo.

Il suo libro "Lettera a una professoressa" è il risultato di un anno di attività a Barbiana, con un maestro ormai nel pieno della sua maturità, estremamente consapevole delle caratteristiche del contesto, del processo e degli obiettivi che si pone. Il maestro Lorenzo Milani trasforma il giornale in materia scolastica. Trasforma, in ricerca e produzione di materiale didattico, il lavoro d'équipe, da lui diretto, svolto con i ragazzi, gli abitanti e i numerosi visitatori. Una piccola-grande rivoluzione culturale, una didattica e una pedagogia inclusiva che rifiuta l'indifferenza, la passività negativa e motiva fortemente e di continuo l'allievo. Qui l'educatore si obbliga ad un metodo formativo che aderisce al mondo dell'allievo.

Don Lorenzo Milani fu un educatore esigentissimo e l'esperienza di Barbiana, forse, non è ripetibile, se si considera il fatto che più che una scuola, lui aveva voluto creare, più che in premessa, in itinere una comunità, quasi una famiglia.

Tutti i suoi scritti, nel periodo in cui abitò Barbiana, nacquero essenzialmente per motivi pedagogici.

Dall'altro lato oggi abbiamo il giovane don David Riboldi che fuori dell'Oratorio di Barbaiana, distante anni luce dalla scuola di Barbiana, scrive in premessa al "Nuovo Regolamento": "Non riusciamo ad educare tutti" e dispone, quindi, che alcuni, cioè gli "altri", stiano fuori" dagli spazi e dalle attività oratoriali. Egli "altri" sarebbero alcuni ragazzi figli dell'attuale società non sempre sensibile ai temi educativi, di famiglie non esemplari, ragazzi di strada, forse caratteriali. Gli "altri" cioè quelli che non riusciamo facilmente ad integrare, a ricondurre dentro certe nostre regole, ad educare" secondo i nostri principi e che quindi per questo "debbono stare fuori dell'oratorio". Gli altri "il mio inferno" per usare una nota citazione di J.P. Sârtre (L' Être e le neant). Da un lato l'inesperto, appena ventinovenne, pretino della provincia di Como ha la coscienza dei suoi limiti e questo non è necessariamente un male, dall'altro pensa ad una soluzione "comoda", ad una strategia non impegnante per sottrarsi ad alcuni problemi educativi ma con ciò riducendo la portata e la significatività della sua missione pastorale, escludendo i ragazzi più ribelli, decidendo di cacciarli dal suo oratorio. Come psicopedagogista ed educatore Sergio Andreatta non può non rilevare un'evidente distonia con il compito dell'educatore e del buon pastore. Gesù, come nella parabola da lui stesso raccontata, avrebbe lasciato il gregge per mettersi alla ricerca della pecorella smarrita e ricondurla all'ovile. Ragazzi difficili, per altri versi in gamba probabilmente, piccoli boss in erba, forse, per i quali varrebbe ancora spendersi senza rassegnazione per aiutarli, per provare a decondizionarli, a tirarli fuori dal turbine esistenziale cui paiono dover essere ineluttabilmente destinati. Invece in questo atteggiamento di rifiuto e di esclusione, sullo sfondo di due mondi paralleli e non comunicanti, non si coglie una sequenza di esiti propositivi, se non un programmato desiderio di tutela dei "buoni", ma piuttosto un senso di igienica separazione che induce, in un clima di escalation simmetrica, ad ulteriori ostracismi incrociati. Incomprensioni, arroganze e dispetti tra due mondi contrapposti, anche poco rispettosi poi, e non solo per feed-back, verso la tonaca. Penso a come avrebbero altrimenti agito in quel contesto, turbolento ma cristianamente e pedagogicamente stimolante, quel Lorenzo Milani, un Filippo Neri, un Francesco di Sales, un Giovanni Bosco, un Luigi Orione e tanti altri apostoli laici della gioventù. Sento l'eco di qualcosa che non torna, di una disequità stridente. Perchè quando un prete, tra l'altro ancora molto giovane e con tanta strada ancora da percorrere, crea con i suoi atti delle scomunicanti preclusioni senza lottare e getta arrendevolmente la spugna senza riuscire ad inventarsi ancora qualcosa di utile per chi non riesce a stare, sempre e al meglio, dentro le sue regole, avvertiamo che succede qualcosa di molto triste, se non grave. Il suo gesto, oltre a dividere la comunità locale, in un mondo diventato ormai "villaggio globale" va a colpire anche la sensibilità di chi ha solo letto la notizia su un quotidiano (Corriere della Sera, 26.03.2011, pag. 27). Come gioca la sua difficile scommessa, come ha scritto un mio maestro (Raffaele Laporta), questo giovane prete? Come dimostra di saper capire e di accogliere questi ragazzi problematici? Come interpreta i loro messaggi, come aiuta i loro genitori ad arricchire il rapporto con i propri figli? Ha scritto una volta Gianni Rodari:"So bene che il futuro non sarà quasi mai bello come una fiaba. Ma non è questo che conta. Intanto, bisogna che il bambino (o il ragazzo) faccia provvista di ottimismo e di fiducia, per sfidare la vita. E poi non trascuriamo il valore educativo dell'utopia. Se non sperassimo, a dispetto di tutto, in un mondo migliore, chi ce lo farebbe fare di andare dal dentista?" (La citazione è tratta da uno dei 23 pannelli della Mostra "Il bel Gianni", a cura della figlia di Rodari e del Coordinamento dei docenti democratici, attualmente allestita nella biblioteca del IV Circolo didattico di Latina). Da una parte, quindi, a Barbaiana la crisi generazionale di una "gioventù irrimediabilmente bruciata" e, come risposta di normalizzazione, la reazione neoautoritaria del pretino, il suo aut-aut e il tentativo ultimo di "omologazione dall'alto" di valori, comportamenti e modelli culturali, non sentiti e non facilmente standardizzabili e, quindi, in sé escludenti; dall'altro, a Barbiana con don Lorenzo Milani, l'accoglienza progressiva e l'inclusione che hanno fatto sviluppare nell'umanesimo la capacità di riflessione critica e di compiuta esposizione del pensiero, una buona e vicina relazione educatore/ragazzo, la creatività, la proposta di conoscenze e di competenze impiegate nell'aiuto e nella facilitazione per ridurre le distanze tra i livelli di partenza culturalmente deprivati e quelli di un'utopia di arrivo. © - Sergio Andreatta da www.andreatta.it - Riproduzione riservata

di: Sergio Andreatta


VG sezione Turismo dell'Istituto Filangieri di FormiaScuola e società: Il Filangieri di Formia in stage presso il TTG di Rimini La formazione è stata svolta dalla prof.ssa Di Micco Caterina con il Tour Operator D'Anella Nicoletta Katia.
letture: 2207
21 ottobre 2019 di ElioRusso
Facciata del Ministero Pubblica Istruzione in Via Trastevere-ROMAScuola e società: Richiesta emanazione legge per nomina a tempo indeterminato.dei docenti precari I docenti precari scrivono al Dott. Bussetti Marco, Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
letture: 2692
13 aprile 2019 di descartes
Il Dir. Scol. Prof.ssa Rossella MontiScuola e società: Convegno all' IPIA "E. Fermi" di Formia sede associata dell'I.I.S. "Fermi - Filangieri"
letture: 2696
29 marzo 2019 di ElioRusso
Studenti dell'IIS Fermi-FilangieriScuola e società: Al Filangieri il Progetto "Economicamente" promosso da ANASF (Associazione Nazionale dei Consulenti Finanziari) vedrà coinvolti circa 100 alunni dell'Istituto I.I.S Fermi Filangeri di Formia.
letture: 3214
11 febbraio 2019 di ElioRusso
L'IIS Fermi-FilangieriScuola e società: Progetto del MIUR "Fisco e Scuola" con l'Ag. delle Entrate all'IIS Fermi-Filangieri di Formia Si svolgerà nell'a.s. 2018-2019
letture: 22035
01 dicembre 2018 di ElioRusso
Prof. C. Di Micco-Dott.ssa E. Bozzella-Dir. Scol. R. MontiScuola e società: Alternanza Scuola-Lavoro al Filangieri Cerimonia conclusiva di Fine Anno
letture: 4164
11 giugno 2018 di ElioRusso
Dirigente Rossella Monti-Presidente Mauro Cernesi-Prof. Di Micco C. - Dott. Palmaccio M.Scuola e società: Parte lo Stage Aziendale per gli studenti dell'I.T.E. "G. Filangieri" di Formia Firmato oggi il Protocollo d'Intesa e il C.T.S. con l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Cassino
letture: 2356
15 ottobre 2017 di ElioRusso
Erano solo invenzioni?Scuola e società: Lezioni gender Impossibile esonerare i figli
letture: 1732
23 maggio 2017 di marinta
studenti della 3 G TURISMOScuola e società: Gli Studenti del FILANGIERI di Formia Apprendisti Ciceroni 25ª Edizione Giornate FAI di Primavera
letture: 2271
26 marzo 2017 di ElioRusso
Grimaldi Lines - Cruise RomaScuola e società: Formia / Alternanza scuola-lavoro stage Formativo con la Grimaldi Lines -Cruise Roma - dell'Istituto Tecnico Economico Filangieri di Formia
letture: 2534
17 febbraio 2017 di ElioRusso








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
De rerum natura
Peste di Atene e Covid 19
letture: 3555
29 maggio 2020
Il saggio del prof. J. Kelly
Peste e Progrom nel XIV secolo
letture: 1920
08 aprile 2020
Covid 19 e Peste Nera
La peste Nera (1)
letture: 1735
30 marzo 2020
Latina, Monumento a Eunice Kennedy
Monumento a Latina per Eunice Kennedy
letture: 3533
15 dicembre 2019
L'Ambasciatrice indiana a Roma e il Sindaco Damiano Coletta
La Comunità Sikh dona 550 piante a Latina
letture: 3419
15 dicembre 2019
Roma, partecipata mobilitazione dei D.S.
Dirigenti scolastici in agitazione per la sicurezza delle scuole
letture: 3117
08 novembre 2019
Come il Daily riferisce il tragico fatto sminuendolo,
Arandora Star, la cattiva memoria.
letture: 2569
22 luglio 2019
Convegno Missionario Diocesano a Latina
Convegno Missionario Diocesano 2018 a Latina
letture: 2096
01 dicembre 2018
Latina, Ritratto di Città (copertina)
Fabio Benvenuti, LATINA, Ritratto di Città
letture: 1887
27 novembre 2018
Il teologo luterano  prof. Martin Wallraff
"Protestantesimo e cultura italiana"a 500 anni (1517/2017) dalla Riforma di Martin Lutero
letture: 2613
15 dicembre 2017