D'Onorio val bene una messa. Dietro le quinte della cerimonia
Un fantomatico don Luca tra preti, autorità, dame in nero e Matarazzo. Ma senza quel relativista del sindaco.
il vescovo bernardo sullo sfondo
Gaeta:Un uomo in nero si aggira nei pressi del nuovo arcivescovo, l'ex "abate di ferro" Bernardo D'Onorio. Di fronte alla telecamera di Telefree dice di essere un prete, vagamente somigliante, forse parente, di qualche utente di questo sito così pio e così frequentato.
Nella piazza vorticavano tonache. Traboccavano i raccoglitori di baciapile. Tentacolari, sfilavano tentazioni. Tutto è relativo, osa dire una voce dietro la telecamera.
Questo Don Luca parla di chat e illustra ordini millenari, se la prende con il relativismo che domina su certi siti internet, incontra il vicesindaco Di Ciaccio a cui chiede cosa gli è venuto in mente al primo cittadino gaetano di andarsene in pellegrinaggio a Betlemme proprio oggi, interloquisce col consigliere Matarazzo come al solito un po' indignato, riflette sul match politico-ecclesiale tra il salesiano Anthony e il benedettino Bernardo, osserva il nutrito parterre di autorità e qualche fascia tricolore abbandonata, scopre il prefetto Frattasi che si confonde tra il concetto di provincia e quello di diocesi, scambia l'opinionista Lince per un sacerdote qualunque, se la prende col laicismo "alla Delio Fantasia" che in Francia ci priva dei bidet e accenna - per restare in tema - agli scandalosi copriwater coi versetti del Corano, infine - proprio sulla chiusura del video - cita Ratzinger e si ritrova perfettamente d'accordo con lui. Trenta minuti assolutamente surreali, speriamo non sacrileghi, di certo opus dei.
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VIDEO/ Dietro le quinte della cerimonia di insediamento. Don Luca, il vescovo abate e i relativisti
(riprese, montaggio e partecipazione di Salvino Caruso)