Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 26/02 al 01/11 Sermoneta: Giardino di Ninfa, via alle prenotazioni online
letture: 10005
dal 01/05 al 31/05 Golfo di Gaeta: Il Maggio dei Libri
letture: 3102
dal 23/05 al 01/11 Cisterna: Il giardino di Ninfa riapre con nuove regole e un nuovo calendario
letture: 1059
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.622
visitatori:259
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
sabato
30
maggio
nel 1431: Giovanna d'Arco, condannata per eresia, viene bruciata a Ruen in Francia.
dw

Home » News » Latina » Terracina » L'agricoltura industriale è un...
sabato 28 marzo 2020
L'agricoltura industriale è un cancro
Comunicato Terracina Social Forum
letture: 1610
Terracina: Novembre 1989: crolla il Muro di Berlino e finisce la Guerra Fredda.
Gli USA si ritrovano ad essere l'unica superpotenza mondiale.
A novembre 1992 diventa presidente statunitense Bill Clinton.
Durante i suoi due mandati alla Casa Bianca si verificano degli eventi che avranno notevolissime ripercussioni sui decenni successivi.
Il 1° gennaio 1995 viene istituita l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO).
Nel 1999 si concludono positivamente le trattative per l'ingresso della Cina nel WTO.
Sempre nel 1999 viene abrogato il Glass-Steagall Act, la legge bancaria statunitense che sanciva la netta separazione tra banche commerciali e banche d'affari.
Sempre nel 1999 c'è la guerra d'aggressione alla Serbia.
Nel 1992-93 c'è la missione di pace in Somalia denominata "Restore Hope", che provoca molti morti tra i militari statunitensi.
Nel 1994 c'è il genocidio con almeno un milione di morti in Ruanda, con gli USA, ancora spaventati per le vicende somale, che si rifiutano di inviare forze di pace.
Nel 1996 i cinesi iniziano le trattative per acquisire l'azienda statunitense Magnequench che consentirà loro di realizzare i missili ammazza portaerei.
Venendo al nostro Paese, nel 1992 inizia Tangentopoli ed una vecchia classe politica viene spazzata via, creando un vuoto di potere.
Gli angloamericani si arricchiscono con le privatizzazioni delle nostre aziende pubbliche, guidate dalle solite banche d'affari in collaborazione col direttore generale del Tesoro Mario Draghi. Quest'ultimo, successivamente, sarà nominato numero 2 in Europa di Goldman Sachs. Un conflitto d'interessi che fa impallidire quello di Silvio Berlusconi.
Essendo ormai avviata la globalizzazione selvaggia, gli Stati Uniti devono decidere che ruolo dare alle colonie, per inserirle nel capitalismo estrattivistico all'epoca vigente e successivamente nel finanzcapitalismo che si sarebbe affermato qualche anno dopo.
Guardando dall'alto, con un satellite, il territorio in cui viviamo, gli USA devono aver individuato 3 elementi fondamentali:
1) il MOF di Fondi, il secondo più grande mercato ortofrutticolo d'Europa;
2) la piana di Fondi;
3) la pianura pontina.
Come mettere a profitto quella zona e, soprattutto, a chi affidarne il compito, essendosi verificato un vuoto di potere?
Gli Stati Uniti si rivolgono ad uomini "borderline": esponenti delle forze dell'ordine che sono CONTEMPORANEAMENTE esponenti dei servizi segreti.
I loro "servigi" si riveleranno utilissimi alla "causa".
Si tratta, infatti, degli stessi uomini che sono dietro al falso pentito Scarantino che ha depistato il processo sulla strage di via D'Amelio, degli stessi uomini della mattanza (o macelleria messicana che dir si voglia) del G8 di Genova 2001, degli stessi uomini probabilmente implicati nello smaltimento illecito di rifiuti militari stranieri nella Terra dei Fuochi (o comunque chiamati successivamente ad occuparsi di quella vicenda).
Gli stessi.
Sempre gli stessi.
Nel nostro territorio viene deciso che debba decollare l'agricoltura industriale, seguendo alla lettera le logiche neoliberiste.
Tradotto: si deve produrre ai costi più bassi possibile.
Come si fa a produrre ai costi più bassi possibile?
Abbattendo il costo dei fattori produttivi, a partire dal personale.
Fino ai primi anni '90, infatti, i giovani studenti terracinesi avevano tre modi per guadagnare qualcosa con dei lavoretti nei mesi estivi:
1) fare i bagnini;
2) lavorare nella ristorazione come camerieri o barman;
3) lavorare come braccianti stagionali nelle campagne.
Improvvisamente, negli anni '90, per gli italiani le possibilità di lavorare nelle campagne si riducono drasticamente.
Perché?
Perché si riducono drasticamente le paghe (si deve abbattere il più possibile il costo del lavoro).
Gli italiani, in una fase iniziale, vengono sostituiti dai maghrebini, ma questi si dimostrano difficilmente gestibili, essendo di indole ribelle (chissà, forse li ha temprati la gentilezza e la delicatezza della polizia francese...). Tutto ciò lo dimostrano anche i racconti degli autisti Cotral, i quali lamentavano il pessimo comportamento dei maghrebini che pretendevano di viaggiare gratuitamente sui bus, senza pagare il biglietto.
Il problema viene risolto trovando un'altra etnia, docile e nello stesso abilissima nell'agricoltura e nell'allevamento: i sikh indiani.
Quell'etnia docile si aggiunge ad un'etnia altrettanto docile, abituata a non mettere MAI in discussione l'ordine costituito, nostalgici come sono ed abituati come sono alla retorica "cetriolesca" (se ci passate il termine) dell'«armiamoci e partite».
L'esperimento, avviato negli anni '90, funziona e continua tuttora, con braccianti sfruttati ai limiti dello schiavismo ed imprenditori agricoli che realizzano buoni profitti, ma sono costantemente e perennemente sotto la pressione dei "mercati" (le famose logiche "cetriolesche" - «armiamoci e partite»!).
Nel frattempo, si è attuato anche il ricambio della politica, sia a livello nazionale che a livello locale.
Di fronte all'agricoltura industriale dell'Agro Pontino, come ha reagito la classe politica locale?
Quelli di una certa parte, hanno ragionato sul breve periodo: otteniamo i voti degli imprenditori agricoli.
Quelli di un'altra parte, hanno ragionato sul medio periodo: otteniamo i voti degli indiani, quando potranno votare. Nel frattempo, facciamo interventi spot che non risolvono i problemi ma mirano solo ai loro futuri consensi.
Apriamo una parentesi, con un messaggio a sociologi e giornalisti: attenti a non farvi strumentalizzare. A buon intenditor... Ma, soprattutto, non fateci ricredere, arrivando a farci pensare che siete... collusi.
Il risultato finale qual è?
I dati ISTAT relativi ai censimenti decennali lo dimostrano costantemente: Terracina continua ad essere un Comune agricolo, anziché avere come settore trainante il turismo.
Ma il benessere economico si diffonde tra la popolazione?
Assolutamente no.
Si arricchiscono solo ed esclusivamente multinazionali, grande distribuzione, mafie e qualche sparuto imprenditore agricolo locale perennemente sotto schiaffo.
Il che dimostra quanto siano fallaci, e nello stesso tempo stupidi, gli slogan politici che vanno per la maggiore dalle nostre parti: "Prima gli italiani" e "Terracina ai terracinesi".
A Terracina il settore economico trainante è l'agricoltura, ma la manovalanza non è né italiana, né terracinese.
A conferma che l'agricoltura industriale è qualcosa di non appartenente al nostro territorio ed alla nostra cultura.
Un corpo estraneo, un bubbone da estirpare, perché non porta ricchezza ed ha notevoli ripercussioni sulla salute e sull'ambiente.
Un cancro.
Ecco, l'agricoltura industriale è un cancro.
Detto questo...
... continuate a vedere la televisione.

(continua...)

postato da: Supermarco  


Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 9
letture: 595
24 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 8
letture: 659
19 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 7
letture: 1270
18 maggio 2020 di Supermarco
 Terracina: I rischi derivanti dall'avere entrambi i nostri Ministeri degli Esteri in mano ai britannici
letture: 1621
13 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 6
letture: 2286
07 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 5
letture: 2468
06 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 4
letture: 2494
03 maggio 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 3
letture: 2354
27 aprile 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 2
letture: 2243
22 aprile 2020 di Supermarco
Terracina: Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari
letture: 2169
21 aprile 2020 di Supermarco








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 9
letture: 595
24 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 8
letture: 659
19 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 7
letture: 1270
18 maggio 2020
I rischi derivanti dall'avere entrambi i nostri Ministeri degli Esteri in mano ai britannici
letture: 1621
13 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 6
letture: 2286
07 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 5
letture: 2468
06 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 4
letture: 2494
03 maggio 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 3
letture: 2354
27 aprile 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari 2
letture: 2243
22 aprile 2020
Lettera aperta alla Sindaca Roberta Tintari
letture: 2169
21 aprile 2020