Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 21/07 al 31/12 Gaeta: Bonus Asilo Nido INPS: al via le domande... ecco le istruzioni tecniche
letture: 13281
dal 01/09 al 31/12 Gaeta: Mettiamoci in gioco!
letture: 7862
dal 15/09 al 17/12 Formia: XVIII corso di fotografia digitale
letture: 10034
dal 30/09 al 02/12 Golfo di Gaeta: Dal 30 settembre il Concorso Teatrale Deviazioni Recitative
letture: 6474
dal 01/10 al 31/12 Gaeta: Qui si fa teatro! (1)
letture: 5769
dal 15/10 al 31/12 Gaeta: Il Grillo Canterino
letture: 4350
dal 18/10 al 15/01 Latina: Premio Letterario By Mimesis "Modernità in metrica". Partecipazione gratuita
letture: 3918
dal 18/11 al 26/11 Golfo di Gaeta: Settimana Nazionale Nati per Leggere nel Sud Pontino (2)
letture: 301
dal 21/11 al 04/04 Gaeta: CINEMA TEATRO ARISTON Stagione Teatrale 2017-18
letture: 4454
23/11 Minturno: "Il Sud Pontino ha sete! Il servizio idrico integrato e l'emergenza idrica: le difficoltà dei cittadini!"
letture: 317
dal 24/11 al 26/11 Formia: Spettacolo teatrale e pranzo pro-TELETHON e Ailu
letture: 1095
25/11 Gaeta: Confronto nazionale sul centenario della Rivoluzione d'Ottobre
letture: 57
26/11 Formia: Le Vie di Bacco
letture: 225
28/11 Gaeta: Visita del Rabbino Capo di Roma Dott. Riccardo di Segni
letture: 238
dal 01/12 al 10/12 Formia: Arthink lancia il contest #VinylArthink: musica da guardare con una mostra
letture: 290
26/12 Itri: Un evento esclusivo, ad Itri, il 26 Dicembre arriva "La Notte di Luci al Centro Storico"
letture: 684
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.516
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
giovedì
23
novembre
S. Clemente P.
Compleanno di:
sex cadan
sex costantino
nel 1835: Viene brevettata la macchina per la manifattura di ferri da cavallo.
nel 1889: Nella città americana di San Francisco, fa la sua prima comparsa il juke-box.
nel 1994: Didier Auriol, su Toyota, trionfa nel mondiale Rally.
dw

Home » News » Webzine » Mondo » Merkel: no a nuove sanzioni an...
sabato 17 giugno 2017
Merkel: no a nuove sanzioni antirusse. Danneggiano "noi"
letture: 810
E l'Italia?
E l'Italia?
Mondo: .

Mai visto prima: Berlino e Vienna hanno criticato le nuove sanzioni americane alla Russia. Insieme, i due ministri degli esteri, stentoreamente, ufficialmente, hanno minacciato addirittura contro-sanzioni a danno degli Stati Uniti.
img
Il motivo è presto detto: che le nuove sanzioni - emanate dal Senato Usa - colpiscono direttamente gli interessi germanici. Precisamente, impongono multe, ammende e sanzioni alle aziende che partecipano alla costruzione, o al finanziamento, del Nord Stream 2, il gasdotto che porta il gas russo alla Germania e passa in fondo al Baltico, lasciando fuori Polonia e Ucraina, i nuovi alleati dell'America.


Le ditte minacciate di ritorsione sono la tedesca BASF ed EON, la austriaca OMV, inoltre la Shell, la francese Engie. Niente sanzioni!, hanno detto i due ministri degli esteri di lingua tedesca, uniti in un nuovo Anscluss dei bottegai.


Beninteso, invece l'Italia deve continuare ad obbedire alle sanzioni contro la Russia decretate da Berlino (scusate, dalla UE) per favorire i golpisti di Kiev. Infatti, nello steso comunicato in cui si oppongono fieramente alle sanzioni americane a Mosca, i due ministri Sigmar Gabriel e Christian Kern ribadiscono che "è importante per l'Europa e gli Stati Uniti formare unn fronte unito sulla questione dell'Ucraina", dove secondo la Ue sono i russi ad armare i separatisti del Donbass, e Putin va punito perché s'è ripreso la Crimea.


Quindi noi italiani non possiamo più vendere il gorgonzola e le cravatte di Armani ai moscoviti, ma i tedeschi possono costruire coi russi un gasdotto da miliardi di dollari, che farà della Germania un hub delle forniture in tutta Europa.


Fantastica la dichiarazione di Angela Merkel, dettata attraverso il suo portavoce: "Gli interessi economici e la questione delle sanzioni non vanno mescolati": frase di cui non sappiamo se apprezzare di più la malafede o la demenzialità.


Ovviamente, la Commissione cosiddetta Europea s'è subito allineata al nuovo e inedito anti-americanismo merkeliano, mantenendo beninteso l'anti-putinismo basale: "E' importante garantire l'unità dei partner nelle sanzioni, dunque che nuove misure nei partner internazionali siano coordinate per assicurare il loro impatto a livello internazionale". Non vorremmo che al governo italiano, dopo aver applicato le sanzioni alla Russia al costo di 9 miliardi l'anno per la nostra economia, venga richiesto di infliggere sanzioni anche all'America, con altri miliardi di danni ai nostri esportatori. Perché siamo sicuri che Gentiloni, come sempre, obbedirebbe.


E' IL DESTINO MANIFESTO, ANGELA


img
Sigmar Gabriel ha voluto a fianco il cancelliere
austriaco Kern: Non possiamo accettare la minaccia
di sanzioni extra-territoriali illegali contro aziende
europee che partecipano all'approvvigionamento
energetico europeo"



Quante interessanti considerazioni implica quest'alzata tedesca. Decenni di sforzi per negare il destino manifesto che vuole l'integrazione fra Russia ed Europa, di impedirne e ostacolarne i progressi inventandosi casus belli, provocazioni e ostilità idiote fino all'orlo della guerra guerreggiata; ed ecco un grido del cuore che sale dalla strozza germanica: "No alle sanzioni che ci colpiscono economicamente, noi!". Il gruppo Merkel è giunto ad accusare il Senato Usa di voler sostituire la Russia come nostro fornitore energetico, vendendoci il gas naturale liquefatto che l'America produce e che fatica a trovare acquirenti. Insomma han difeso Mosca contro il gas liquido di Washington. Se non è destino manifesto questo...solo che è dubbio come ciò si coniughi col mantenimento delle sanzioni sul Gorgonzola. Ma non cercate la logica a Berlino. Berlino è l'imperio. Ciò che è bene per l'Anscluss è bene per l'Italia.


Demenzialità, paranoia e schizofrenia , beninteso, sono largamente presenti anche nel Senato americano e nelle sue motivazioni per giustificare sanzioni più dure, che sono praticamente un atto di guerra. Nuovi colpi all'industria energetica russa, nuove punizioni contro personalità russe che il Senato dichiara "corrotte", o "implicate nelle gravi violazioni dei diritti dell'uomo" (senti chi parla) , o perché forniscono armi ad Assad; poi, in un crescendo wagneriano, "nuove sanzioni in settori-chiave dell'economia russa, compresi il settore minerario, i trasporti marittimi e le ferrovie"; inoltre dare "assistenza per rinforzare le istituzioni democratiche e contro la disinformazione nei paesi dell'Europa centrale e orientale che sono vulnerabili all'aggressione e all'ingerenza russa".


In pieno delirio di esaltazione, il senatorer McCain ha vaneggiato: "Da troppo tempo il messaggio che è stato inviato a Vladimir Putin è stato che la Russia poteva invadere i suoi vicini, minacciare gli alleati dell'America, intensificare i suoi cyber-attacchi e ingerirsi nelle elezioni estere senza troppe ripercussioni. Finché la Russia non pagherà il prezzo delle sue azioni, le sue attività di destabilizzazione continueranno".



IL VOTO AL SENATO: UN ATTO DELLA GUERRA CIVILE AMERICANA


Questo delirio, questo allucinato rovesciamento della realtà, è stato approvato a maggioranza schiacciante: da 97 senatori su 100. Due soli hanno avuto il coraggio di votare contro, uno si è astenuto. Uno dei tre è Rand Paul, il figlio di Ron Paul. Il suo consigliere, Daniel McAdams, direttore del Ron Paul Institute for Peace, ha spiegato il vero motivo della furente e allucinata tornata di sanzioni anti-russe del Senato: "Si tratta di impedire con ogni mezzo al presidente Trump di sviluppare la sua politica estera nel senso di un miglioramento della relazioni americane con la Russia": E fa notare che nell'emendamento del Senato (che deve ancora essere approvato dalla Camera) hanno infilato una norma che rende necessario il placet del Congresso nel caso di sospensione o alleggerimento, da parte del presidente, delle sanzioni in vigore.


img
Donald Trump e i suoi cari
nell'immaginario
demenziale americano



Dunque quello del Senato è, molto più che un atto di ostilità estera, un atto di guerra interna, nella vera e propria guerra civile del scatenata contro Trump, dove si è già cominciato ad aprire il fuoco su avversari politici (come sa lo sciagurato senatore Scalise, sparato da un fanatico sostenitore di Bernie Sanders). Serve a sostenere e rafforzare la narrativa delirante - ma ormai solidissima negli oppositori, a cominciare dai media - che Trump e i suoi cari sono degli agenti di Mosca, che fanno gli interessi di Putin invece che della loro patria, che se ha vinto le elezioni è solo perché Putin lo ha aiutata con i suoi hacker e le sue intrusioni nelle mai della Clinton - una certezza che non ha bisogno di prove ma esige una procedura accelerata di impeachment.


Trump, molto più di Putin (e della Merkel), ha ragione di allarmarsi: hanno votato contro la Russia, ossia contro di lui, 97 senatori su 100, ossia anche tutti i repubblicani, in teoria il "suo" partito. Una politica estera ispirata da caos e odi e lotte interne, per motivi interni, da parte delle superpotenza. Allegria.


E' appena il caso di ricordare che il Senato non ha dimenticato di coinvolgere nella sua farneticazione anche l'Iran, esigendone le più dure ritorsioni per il "suo sostegno ad atti di terrorismo internazionale".


INTANTO A BELGRADO, PERCHINO FA LA FERROVIA: BUDAPEST-ATENE. AV.


Ci interessa di più ricordare qualcosa che succede all'Est europeo, dove siamo tutti tanto impegnati, noi sudditi, a contrastare l'avanzata di Mosca. Ce lo ha detto la seguente notiziola: Bruxelles ha "chiesto spiegazioni" all'Ungheria sulla costruzione della linea ferroviaria Budapest-Belgrado. Linea ad alta velocità, che è parte di un progetto di creazione una tratta ad alta velocità di mille chilometri, che unirà Budapest ad Atene passando per Belgrado e la Macedonia, ed è finanziato da - eh sì - da Pechino. Per 2,89 miliardi di dollari.


Bruxelles vuole appunto sapere da Orban come mai ha violato le regole eurocratiche, che obbligano fare concorsi pubblici (intra-eropei) per aprire così grandi cantieri. Insomma, prima viene la Siemens. Ma i cinesi hanno proposto tutto loro, pagano loro, e già hanno costruito il ponte sul Danubio a Belgrado, 170 milioni di euro finanziati all'85% dalle banca d'esport ed import di Cina. I belgradesi l'hanno chiamato ponte Pupin. Pechino, lo chiama "ponte dell'amicizia cino-serba".


img
Treno cinese ad alta velocità.
Pechino sta costruendo la tratta Budapest-Belgrado,
parte del grande progetto Budapest-Atene



Gli americani starebbero pensando di ostacolare questo progetto cinese per mezzo di una destabilizzazione "islamica" dei Balcani, che stanno preparando nel Kossovo e in Albania, dove convivono la più grande base americana (Camp Bondsteeel), i terroristi-spacciatori kossovari di Hakim Thaci già usati contro Macedonia e Montenegro, e - recenti arrivi - elementi del Mujaheddin el-Khalk, gli anti-ayatollah iraniani, che gli americani hanno recuperato e stanno riaddestrando a Camp Bondsteel. Recentemente, il noto John Bolton (j neocon) è stato a Tirana per curare questo tipo di affari. A Tirana si sono rifugiati, sotto protezione Usa ma (si dice) anche dei servizi tedeschi, anche i dirigenti dell'organizzazione di Fetullah Gulen; invano Erdogan ha protestato; per il deep state è una riserva di sovversione da usare contro Ankara,al bisogno.


Maurizio Blondet

postato da: marinta  


E l'Italia se la fa con gli usaMondo: Il piano della Russia per bloccare l'immigrazione dalla Libia (1)
letture: 737
16 novembre 2017 di marinta
Commandos inglesiMondo: Novità dalla Nato. Che non vi raccontano
letture: 739
15 novembre 2017 di marinta
Non possono entrare medicine e ciboMondo: Yemen: milioni di morti per fame, è la peggiore carestia di sempre
letture: 799
10 novembre 2017 di marinta
La forca di pandoraMondo: Autodistruzione di Trump, Hillary, Hollywood e tutto il resto...
letture: 794
10 novembre 2017 di marinta
Iva su prodotti alimentari abbassata, costi bollette  luce-gas-acqua ridotti, pensioni e stipendi aumentati,  tassazione sulle buste paga ridotta...Mondo: Ungheria, boom economico: produzione industriale + 8,1% nel 2017
letture: 780
10 novembre 2017 di marinta
C'è chi pensa agli astronauti :(  ...
e chi ai cristiani :)Mondo: La mossa a sorpresa di Trump. Scavalca l'Onu per aiutare i cristiani
letture: 870
28 ottobre 2017 di marinta
Il duo Trump-BannonMondo: Gli Usa non daranno Rakka alla Siria. E altre sovversioni.
letture: 737
27 ottobre 2017 di marinta
Un messaggio diretto all'Iran?Mondo: La prima base americana in Israele salda il rapporto tra i due alleati
letture: 678
17 ottobre 2017 di marinta
Si prepara la battaglia Gog e Magog?Mondo: Trump come "Shabbos Goy" del nuovo Impero Talmudico
letture: 620
17 ottobre 2017 di marinta
No wc no partyMondo: Quando si spezza la spina dorsale americana?
letture: 827
11 ottobre 2017 di marinta








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
I soldi nostri alla mafia
Sbarchi migranti, Demoskopica: alle cosche 4,2 miliardi in tre anni
letture: 115
22 novembre 2017
E l'Italia se la fa con gli usa
Il piano della Russia per bloccare l'immigrazione dalla Libia (1)
letture: 737
16 novembre 2017
Commandos inglesi
Novità dalla Nato. Che non vi raccontano
letture: 739
15 novembre 2017
Fake business?
Preparano un intervento "umanitario" in Libia contro di noi? (1)
letture: 754
15 novembre 2017
Non possono entrare medicine e cibo
Yemen: milioni di morti per fame, è la peggiore carestia di sempre
letture: 799
10 novembre 2017
Tutti al mare
Gli immigrati affogano in Libia. Un video incastra l'Ong tedesca
letture: 834
10 novembre 2017
La forca di pandora
Autodistruzione di Trump, Hillary, Hollywood e tutto il resto...
letture: 794
10 novembre 2017
Iva su prodotti alimentari abbassata, costi bollette  luce-gas-acqua ridotti, pensioni e stipendi aumentati,  tassazione sulle buste paga ridotta...
Ungheria, boom economico: produzione industriale + 8,1% nel 2017
letture: 780
10 novembre 2017
Io so io e voi non siete un cazzo
In Vaticano i demiurghi che vogliono ridurci
letture: 670
08 novembre 2017
.
Tajani 'Nel prossimo bilancio Ue 40 mld per l'Africa'
letture: 838
31 ottobre 2017