Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 15/06 al 23/06 Itri: IX Torneo internazionale di basket "PASQUALE STRAVATO"
letture: 2464
dal 15/06 al 06/07 Minturno: Torna "Libri sulla sabbia": a Scauri 5 grandi autori (1)
letture: 1659
21/06 Golfo di Gaeta: L'altro sguardo a Itri con Balducci per la giornata mondiale del rifugiato
letture: 856
dal 01/07 al 30/09 Gaeta: FORME, MATERIE E COLORI
letture: 3530
05/07 Gaeta: E' una "Opera seMiseria" ... (4)
letture: 5070
05/07 Gaeta: Al Teatro Ariston di Gaeta rivive Peppino De Filippo
letture: 83
15/07 Formia: Strada del Gusto e dell'Arte 2018
letture: 11074
dal 19/07 al 22/07 Gaeta: Torna il Gaeta Jazz Festival
letture: 478
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.539
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
giovedì
21
giugno
s. Luigi Gonzaga
Compleanno di:
sex francobertel...
nel 1834: Cyrus Hall McCormick riceve il brevetto per la mietitrice.
nel 1948: La Columbia records annuncia che immetterà sul mercato un nuovo sistema di incisione fonografica capace di riprodurre 23 minuti di musica per ogni lato. Il nuovo long.playing in vinile girerà a 33 giri al secondo. Il precedente formato, 78 giri, consentiva una sola canzone per lato.
dw

Home » News » Webzine » Scuola e società » Il Nord Italia e la scuola: Qu...
venerdì 12 agosto 2016
Il Nord Italia e la scuola: Quando l'invidia la fa da padrona.
Prove Invalsi - Ocse ed Esame di Maturità con lode: c'è chi fa, volutamente, confusione per instillare, ancora una volta, malsane stille di razzismo. Si fa confondere l'oggettivo con il soggettivo.
letture: 1460
Scuola e società: Quando il nord vuol sempre primeggiare e quando i dati vengono analizzati dalle opinioni risibili e partigiane degli opinionisti settentrionali.
Inchiesta del dr. Antonio Giangrande. Scrittore, sociologo storico, giurista, blogger, youtuber, presidente dell'Associazione Contro Tutte le Mafie.
Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, alla luce dei risultati scolastici degli studenti italiani diffusi l'11 agosto 2016 dal ministero dell'Istruzione, solleva il problema delle modalità di valutazione degli studenti nelle scuole italiane, scrive "L'Ansa" il 12 agosto 2016. «E' evidente che c'è qualcosa che non funziona nella scuola italiana e nei suoi sistemi di valutazione - accusa - se i ragazzi del Nordest, in testa alle classifiche Ocse e Invalsi per preparazione, poi risultano all'ottavo posto nelle statistiche dei "cento e lode" alla maturità». Da qui l'appello al ministro: «convochi al più presto una commissione ministeriale di esperti, riattivi sistemi di verifica su campioni omogenei di scuole e di studenti». E' un leghista e per tale va trattato.
L'invidia è un moto dell'anima tanto velenoso quanto inconfessabile: è la stretta che si prova quando si esce perdenti da un confronto sociale. L'invidia è un meccanismo che mettiamo in atto quando ci sentiamo sminuiti dal confronto con qualcuno, con quanto ha, con quanto è riuscito a fare. Diciamo che è un tentativo alquanto maldestro di recuperare la fiducia, la stima in noi stessi svalutando l'altro. Si tratta quindi di un processo: c'è il confronto, l'impressione devastante di impoverimento, di impotenza e poi la reazione aggressiva.
Essere un'eccellenza appaga mente, cuore e portafoglio. Ma senza esagerare, scrive TGCom 24. Perché se da un lato sono tante le università che, per esempio, prevedono alcune agevolazioni per chi si diploma con 100 e lode, dall'altro nel corso degli anni il premio previsto per gli stessi dal Ministero dell'Istruzione ha subito sforbiciate evidenti. Troppe lodi? Dati alla mano non si direbbe, anche se la polemica sulla generosità delle commissioni al Sud si ripete costantemente.
Il Corriere anche quest'anno rilancia la polemica sui "diplomifici", sostenendo che le scuole del sud Italia sgancino più facilmente votoni agli studenti, con la conseguenza che i maturandi meridionali ad aver preso 100 sono stati il doppio di quelli del Nord. Verità o bugia?
Gli opinionisti "po' lentoni" (lenti di comprendonio, anche se oggi l'epiteto equivalente a "Terrone" da rivolgere al settentrionale è "Coglione") su tutti i media la menano sulla solita tiritera: ogni qualvolta che il meridione d'Italia eccelle, lì c'è la truffa.
"Il Sud trabocca di 100 e lode ma i dati internazionali dipingono un panorama del tutto diverso: che i prof meridionali siano di manica più larga?", asserisce Gian Antonio Stella, opinionista del nordico "Il Corriere della Sera". Lui, il buon veneto Gian Antonio Stella, spiega che: «Allora, come la mettiamo? Come possono i monitoraggi nazionali e internazionali sui ragazzi fino a quindici anni segnalare nel Mezzogiorno una scuola in grave affanno e i voti alla maturità una scuola ricca di spropositate eccellenze? Assurdo. Un caso per tutti: la Calabria, ultima nei test Invalsi, prima per fuoriclasse. Sinceramente: è possibile un ribaltamento del genere? O è più probabile la tesi che i professori del Sud, per una sorta di solidarietà meridionale basata sul comune sentimento di emarginazione e di abbandono, abbiano verso gli studenti la manica un po' più larga? Un punto, comunque, appare fuori discussione. Non solo esistono due Italie e due scuole italiane, due universi di studenti e due di professori. Ma il divario, anziché ridursi, si va sempre più allargando. E ciò meriterebbe da parte di tutti, non solo del governo, un po' di allarmata attenzione in più.»
Come si fa da un dato (i monitoraggi nazionali ed internazionali sui ragazzi fino a quindici anni) estrapolare l'assunto del broglio riguardanti i voti della maturità data ai ragazzi di tre o quattro anni più vecchi? E cosa ancora più grave, in considerazione della stima che si ha per un bravo giornalista, come si può mettere sullo stesso piano il dato oggettivo dei monitoraggi nazionali ed internazionali riguardanti il totale del corpo studenti di una data zona rispetto al voto soggettivo di eccellenza profuso in capo al singolo studente meritevole? E se fossero stati premiati apposta per il fatto che si siano elevati rispetto alla massa di mediocrità?
«I più danneggiati da questa fiera diplomistica sono i bravi studenti di quelle regioni troppo generose messi alla pari di loro compagni, bravini forse, ma promossi generali sul campo con rito sommario - rincara Mario Margiocco nato a Genova nel 1945, giornalista dal '71.- Un preside di Brindisi sembra non rendersene conto e, come altri in passato, taglia corto: "I nostri studenti sono davvero bravi". Anzi bravissimi, eccezionali. Tutti 100 e lode strameritati? Troppa grazia.». Chiosa in chiusura con evidente sarcasmo il ligure.
Cari signori dal giudizio (razzista) facile. Vi rammento una cosa.
Io, Antonio Giangrande, uno che si è laureato a 36 anni, sì, ma come?
A 31 anni avevo ancora la terza media. Capita a chi non ha la fortuna di nascere nella famiglia giusta.
A 32 anni mi diplomo ragioniere e perito commerciale presso una scuola pubblica, 5 anni in uno (non gliene frega a nessuno dell'eccezionalità), presentandomi da deriso privatista alla maturità statale (non privata) assieme ai giovincelli.
A Milano mi iscrivo all'Università Statale alla Facoltà di Giurisprudenza. Da quelle parti son convinti che al Sud Italia i diplomi si comprano. E nel mio caso appariva a loro ancora più evidente. Bene!
A Milano presso l'Università Statale, lavorando di notte perché padre di due bimbi, affronto tutti gli esami in meno di 2 anni (non gliene frega a nessuno dell'eccezionalità), laureandomi in Giurisprudenza, dopo sosta forzata per attendere il termine legale previsto per gli studenti ordinari.
Un genio, no, uno sfigato, sì, perché ho fatto sacrifici per nulla: fuori dall'università ti scontri con una cultura socio mafiosa che ti impedisce di lavorare.
Mio figlio Mirko a 25 anni ha due lauree ed è l'avvocato più giovane d'Italia (non gliene frega a nessuno dell'eccezionalità).
Primina a 5 anni; maturità commerciale pubblica al 4° anno e non al 5°, perché aveva in tutte le materie 10; 2 lauree nei termini; praticantato; abilitazione al primo anno di esame forense con compiti corretti in altra sede. Così come volle il leghista Roberto Castelli. Perché anche lui convinto degli esami farsa al sud.
Un genio, no, uno sfigato, sì, perché ha fatto sacrifici per nulla: fuori dall'università, o dalle sedi di esame di abilitazione o nei concorsi pubblici ti scontri con una cultura socio mafiosa che ti impedisce di lavorare. Una cultura socio mafiosa agevolata anche da quel tipo di stampa omologata e partigiana che guarda sempre la pagliuzza e mai la trave. Che guarda il dito che indica la luna e non guarda mai la luna.
Alla fine si è sfigati comunque e sempre, a prescindere se hai talento o dote, se sei predisposto o con intelligenza superiore alla media. Essere del nord o del sud di questa Italia. Sfigati sempre, perché basta essere italiani nati in famiglie sbagliate, e forse, anche perché in Italia nessuno può dirsi immacolato. Per una volta, però, cari giornalisti abilitati (ergo: omologati) guardiamo la luna e non sto cazzo di dito.

Dr Antonio Giangrande Scrittore, sociologo storico, giurista, blogger, youtuber, presidente dell'Associazione Contro Tutte le Mafie.
099.9708396 - 328.9163996
Leggi i libri e le inchieste su www.controtuttelemafie.it
Promuovi il tuo territorio su www.telewebitalia.eu
Vedi i video ed iscriviti sui canali youtube Antonio Giangrande - Associazione Contro Tutte le Mafie - Malagiustizia - Telewebitalia
Scegli i libri di Antonio Giangrande su Amazon.it o su Lulu.com o su CreateSpace.com o su Google Libri
Antonio Giangrande è sui Social Network

postato da: CONTROMAFIE  


Prof. C. Di Micco-Dott.ssa E. Bozzella-Dir. Scol. R. MontiScuola e società: Alternanza Scuola-Lavoro al Filangieri Cerimonia conclusiva di Fine Anno
letture: 1108
11 giugno 2018 di ElioRusso
Dirigente Rossella Monti-Presidente Mauro Cernesi-Prof. Di Micco C. - Dott. Palmaccio M.Scuola e società: Parte lo Stage Aziendale per gli studenti dell'I.T.E. "G. Filangieri" di Formia Firmato oggi il Protocollo d'Intesa e il C.T.S. con l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Cassino
letture: 1184
15 ottobre 2017 di ElioRusso
Erano solo invenzioni?Scuola e società: Lezioni gender Impossibile esonerare i figli
letture: 841
23 maggio 2017 di marinta
studenti della 3 G TURISMOScuola e società: Gli Studenti del FILANGIERI di Formia Apprendisti Ciceroni 25ª Edizione Giornate FAI di Primavera
letture: 1270
26 marzo 2017 di ElioRusso
Grimaldi Lines - Cruise RomaScuola e società: Formia / Alternanza scuola-lavoro stage Formativo con la Grimaldi Lines -Cruise Roma - dell'Istituto Tecnico Economico Filangieri di Formia
letture: 1542
17 febbraio 2017 di ElioRusso
Entra e firmaScuola e società: Spettacolo "Gender" per bambini delle elementari e medie Genitori e Ass. manifestano contro
letture: 857
30 gennaio 2017 di marinta
Fiori per la mammaScuola e società: "Festa della mamma" sostituita con "la festa di chi ti vuole bene"
letture: 1428
07 maggio 2016 di onsling
Azzurro e RosaScuola e società: Non vuol vestirsi da bimba: bandito da scuola Il padre chiede lumi sul gioco gender imposto all'asilo, depennano il figlio
letture: 1403
18 dicembre 2015 di marinta
La maestra continuava a chiedergli come mai lo avesse al colloScuola e società: "Nostro figlio costretto a togliersi il crocifisso". La scuola: non è vero L'insegnante spiega: gli ho solo detto di averne rispetto perché si era comportato male. Ma la mamma del bambino insiste: è sotto choc, ora cambierà istituto. (1)
letture: 1320
06 dicembre 2015 di marinta
La sovranità appartiene al popolo...>:(Scuola e società: Niente benedizione a scuola ma sì alla bandiera con falce e martello La scuola media Enrico Fermi di Casalguidi Serravalle Pistoiese rifiuta la benedizione pasquale del prete. Ma fa appendere poster con la falce e martello (1)
letture: 1511
30 novembre 2015 di marinta








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
La RAI, Youtube e la censura
letture: 2106
20 maggio 2018
Immigrazione/emigrazione. Dimmi dove vai, ti dirò chi sei.
letture: 1995
02 aprile 2018
Se questa è democrazia...
letture: 1303
21 gennaio 2018
Come si truccano le aste giudiziarie
letture: 1443
17 gennaio 2018
"La gente non legge, non sa, ma sceglie, decide e parla".
letture: 1266
08 gennaio 2018
Se questa è antimafia...
letture: 950
08 novembre 2017
Cane non mangia cane.
letture: 933
18 ottobre 2017
LA BALLA DELLA SPEREQUAZIONE FINANZIARIA DELLE REGIONI DEL NORD A FAVORE DI QUELLE DEL SUD.
letture: 1089
02 ottobre 2017
Lettera al Direttore. Se questa è antimafia...di Antonio Giangrande*
letture: 1113
12 settembre 2017
Perché le ideologie politiche e le confessioni religiose ci rovinano la vita.
letture: 682
08 agosto 2017