Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 21/07 al 31/12 Gaeta: Bonus Asilo Nido INPS: al via le domande... ecco le istruzioni tecniche
letture: 13039
dal 01/09 al 31/12 Gaeta: Mettiamoci in gioco!
letture: 7629
dal 15/09 al 17/12 Formia: XVIII corso di fotografia digitale
letture: 9793
dal 30/09 al 02/12 Golfo di Gaeta: Dal 30 settembre il Concorso Teatrale Deviazioni Recitative
letture: 6246
dal 01/10 al 31/12 Gaeta: Qui si fa teatro! (1)
letture: 5544
dal 15/10 al 31/12 Gaeta: Il Grillo Canterino
letture: 4117
dal 18/10 al 15/01 Latina: Premio Letterario By Mimesis "Modernità in metrica". Partecipazione gratuita
letture: 3648
dal 21/11 al 04/04 Gaeta: CINEMA TEATRO ARISTON Stagione Teatrale 2017-18
letture: 4226
21/11 Itri: Giornata degli alberi. Protagonisti gli studenti
letture: 136
dal 24/11 al 26/11 Formia: Spettacolo teatrale e pranzo pro-TELETHON e Ailu
letture: 865
dal 01/12 al 10/12 Formia: Arthink lancia il contest #VinylArthink: musica da guardare con una mostra
letture: 16
26/12 Itri: Un evento esclusivo, ad Itri, il 26 Dicembre arriva "La Notte di Luci al Centro Storico"
letture: 437
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.516
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
lunedì
20
novembre
S. Benigno V.
Compleanno di:
sex andrimail
sex cirrus
sex movie
sex topogigio
nel 1914: Negli Stati Uniti diventa obbligatoria la fotografia sui passaporti.
nel 1945: Il vecchio Primo Carnera, ex campione del mondo di boxe, perde un match a Milano contro Luigi Musina. La Gazzetta scrive: "I campioni imbattibili esistono solo nelle favole".
nel 1990: Completata la missione segreta nello spazio, rientra sulla Terra in Florida, la navetta spaziale Atlantis.
dw

Home » News » Webzine » Storia del territorio » L'antica città di Ausonia: una...
domenica 20 luglio 2014
L'antica città di Ausonia: una metropoli commerciale, ai suoi tempi, più grande di Roma
letture: 4266
Storia del territorio:

Nell'immagine di testata e in quella che segue è schematicamente rappresentato con linea Verde chiaro l'andamento di quelle che crediamo fossero in antico le mura urbane di Ausonia.

image/jpeg

Per la definizione di tale rappresentazione, sono stati presi a riferimento i resti di antichi muri fatti di grosse pietre, talora parzialmente diruti, talora individuabili solo riconoscendone i massi di base ancora in opera. Nei siti in cui non è stato possibile accedere perché recintati, si è fatto riferimento alla orografia dei luoghi. Detti muri seguono infatti l'andamento di grosse scarpate che già di per sé costituiscono un ostacolo all'avanzata.

Il grafico consente di osservare che sono stati sufficienti appena 4 chilometri di mura per recintare un'area di circa 1000 ettari, comprese le due colline di Campese e Monte Incrociatora, che occupano un'area di circa 250 ettari, ossia un quarto dell'intero territorio della città.

Per permettere un confronto con le dimensioni di altre città dell'epoca, sempre cinte con mura in opera poligonale, si ricorda che:
- la cinta muraria dell'abitato di Pianara (forse la Fondi preromana) misura circa 2,7 km e racchiude un'area di circa 33 ettari;
- la cinta muraria di Norba, ancora pressoché intatta e munita di quattro porte, misura 2.662 metri, ed include un'area di circa 38 ettari.

image/jpeg


- la cinta muraria di Cori misura poco più di 1850 metri e racchiude una superficie di circa 22 ettari;
image/jpeg

- la cinta muraria di Ferentino misura circa 2,4 chilometri e racchiude una superficie di 27,2 ettari;
image/jpeg

- la cinta muraria di Alatri misura circa quattro chilometri e include un'area di 23 ettari;
image/jpeg

E' evidente la disproporzione tra le dimensioni delle varie città del Basso Lazio che con le loro mura racchiudono i 20 - 30 ettari e quella che crediamo essere stata l'antica Ausonia che si sviluppa sui di un'area di circa 750 ettari utili.

Ci siamo forse sbagliati nel supporre che il sito individuato sia quello dell'antica Ausonia o possono esserci spiegazioni logiche? Proviamo a inquadrare il ruolo e la funzione di questa antica città.

Ebbene Ausonia non era una semplice città stato come le altre, ma era la città primaria di tutta l'Ausonia. La sua conformazione e la sua grandezza è stata sin dall'inizio determinata dalle particolari caratteristiche dei luoghi e dalla sua funzione nel territorio del Basso Lazio.

Secondo la nostra indagine Ausonia si sviluppava sul dolce pendio che dalle falde Sud Orientali degli Aurunci scende verso il mare, essa quindi si estendeva in lunghezza dalla località Pella alle spalle di Castellonorato fino a Maranola, e in larghezza dalle falde degli Aurunci fino Acqualonga, Acquatraversa, e Mamurrano, comprendendo anche le colline di Monte Campese e Monte Incrociatora.

Le sue principali difese erano i monti aurunci a Nord e le dette colline di Monte Campese e Monte Incrociatora a Sud, che per le loro asperità erano anche'esse invalicabili, quindi i profondi letti dei torrenti alimentati dalle acque provenienti dagli Aurunci, i quali erano rivestiti in pietra fin quasi diciamo dove oggi passa la variante Appia, quindi finalmente tratti più o meno lunghi di mura urbane in corrispondenza dei varchi.

Le principali risorse di Ausonia erano quindi i monti Aurunci e il mare dove lungo la costa poteva disporre dei porti di Pyrae, di Formia e di Gaeta che all'epoca non erano città ma semplici fortezze a difesa dei porti. Nel caso di Formia la fortezza serviva anche a sbarrare il passo a chi veniva da Nord.

Quindi dobbiamo immaginare la Città di Ausonia come una grande metropoli che comprendeva tutto il territorio e nella quale si sviluppavano traffici imponenti di legna, olio, vino, carrubi, castagne, sale, ma soprattutto bestiame e prodotti derivati.

Nel territorio urbano di Ausonia pertanto non dovevano esservi solo case, ma tutto quanto poteva servire per permettere la gestione di un così grande traffico di prodotti vari e bestiame per la gran parte destinato ad essere imbarcato nei tre porti.

Nel territorio urbano di Ausonia avremmo quindi trovato recinti per lo stazionamento di bestiame in arrivo ed in partenza, depositi di legname all'aperto, stalle per animali da soma con parcheggi per i carri, depositi di sale, magazzini per i vari prodotti della collina e della montagna e così via.
Poi chiaramente a fronte di traffici così importanti dovevano esserci locande, botteghe e lupanari, nonché tutti gli altri servizi indispensabili per viandanti e trasportatori.

Non poteva infine certo mancare un servizio di polizia per mantenere l'ordine, e un sevizio doganale per controllare i traffici e riscuotere le tasse, quindi dovevano esserci oltre alle caserme dell'esercito, quelle del personale addetto al controllo dei traffici e dell'ordine pubblico.

Secondo questo punto di vista l'attività produttiva agricola pastorale degli abitanti di Ausonia veniva svolta per lo più in montagna e sulle colline, mentre nell'area urbana, dove comunque c'erano anche terreni coltivati e allevamenti, veniva svolta l'attività commerciale, artigianale e di servizio. Tra le lavorazioni e le produzioni più importanti avremmo potuto avere quella del cordame, quella delle pelli per i calzari e il vestiario, quella delle armi, quella correlata alla conservazione della carne e dei formaggi, ed altre ancora.

Il raggio di influenza dell'attività commerciale di Ausonia difficilmente poteva superare inizialmente i 60 - 70 Km, corrispondenti a due giorni di cammino, e si estendeva pertanto da Terracina, dove probabilmente vi era una salina, fino a Punta campanella, ossia l'intero territorio dell'Ausonia. D'altra parte più a Nord vi erano i porti di Capo Circeo e Anzio che servivano i Monti Lepini e più a Sud il porto di Cuma che serviva il territorio interno della Campania. Probabilmente facevano capo ai porti di Formia, Pyrae e Gaeta le grandi città stato del basso Lazio esistenti all'epoca nel territorio della attuale Ciociaria (Arpino, Atina, Veroli e Alatri).

Il grande sviluppo economico di Ausonia deve invece essere avvenuto nel V secolo quando i volsci trovarono il loro sbocco a mare proprio nel territorio degli Ausoni.


E' forse in questa occasione che il vasto territorio "urbano" di Ausonia non è stato più sufficiente a gestire il traffico commerciale proveniente dalle regioni interne ed è stato necessario costruire nuovi magazzini empori e ed altri servizi connessi alla movimentazione e al controllo dei traffici all'eterno delle mura: si tratta proprio dei numerosi fabbricati in opera poligonale ben lavorata, di terza maniera, bugnata e non, che troviamo intorno a quello che noi riteniamo fosse il centro storico di Ausonia, ed i cui massi sono stati usati talora per portali di magazzini agricoli più recenti come quello che vi mostriamo di seguito.

L'ascesa di Ausonia e dei suoi porti continuerà per tutto il V secolo, cioè fino a quando i romani non conquisteranno Terracina.
Nell'approfondire la ricerca sulle dimensioni delle città antiche abbiamo appreso con meraviglia che le mura Serviane di Roma, ricostruite secondo Livio nel 378 a.C., e di cui ne vediamo un tratto proprio nei pressi della stazione ferroviaria di Roma Termini, sono lunghe 11 chilometri e racchiudono un'area di circa 450 ettari.
Anche le mura Serviane comprendevano aree coltivate e colli come possiamo vedere su Wichipedia alla voce "Mura Serviane"., http://it.wikipedia.org/wiki/File:RomemodelEUR.jpg

image/jpeg

Quindi a quell'epoca, diciamo 50 anni prima della distruzione di Ausonia, quest'ultima doveva ancora essere più grande di Roma.
Noi non sappiamo quanti abitanti avesse Ausonia, ma sappiamo da Tito Livio che quando i romani espugnarono Terracina nel 406 a.C. furono fatti prigionieri ben 2500 uomini in armi, il che ci porta a valutare in circa 10.000 le persone che erano complessivamente al suo interno. Fatte le dovute proporzioni, possiamo ritenere che Ausonia avesse una popolazione superiore a 30.000 abitanti.
D'altra parte, se così non fosse, non si spigherebbe come mai gli Aurunci alla fine del VI secolo a.C. (501 a.C.), ossia circa 200 anni prima della distruzione di Ausonia, fossero arrivati a Pomezia, dopo aver conquistato Cori.

di: Agostino Di Mille


In testata: sopra, coppa attica a figure nere del VI secolo a.C. decorata con una scena di pirateria. Una nave lunga si contrappone ad una nave commerciale.
Sotto, vaso decorato con navi greche.Storia del territorio: Le fortezze rivierasche e marittime nel territorio degli Ausoni: Formia, Terracina e Capo Circeo
letture: 1067
07 ottobre 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: L'altra storia del Risorgimento. La strage di Gaeta del 5 febbraio 1860
letture: 1104
18 settembre 2017 di TF Press
Storia del territorio: La posizione di Amyclae secondo la tradizione
letture: 1029
11 settembre 2017 di Agostino Di Mille
L'immagine più antica di Gaeta: quadro 24 della colonna istoriata conservata presso la Cattedrale di Gaeta.Storia del territorio: Gaeta con le sue torri la Manhattan del medioevo (1)
letture: 1417
20 agosto 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: "Pianara", una antica città che da voce alla leggendaria Amyclae e al territorio.
letture: 1122
11 agosto 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Probabili siti fortificati delle antiche città di Ausonia e Vescia
letture: 1735
16 aprile 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Luoghi sacri e templi di divinità arcaiche nel territorio degli Ausoni/Aurunci (1)
letture: 1721
16 maggio 2016 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Analisi storico critica sommaria dello sviluppo urbano del territorio dell'antica Ausonia
letture: 1800
27 marzo 2016 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Era forse "Apice" il nome del luogo chiamato poi Kaietas dai Greci?
letture: 1764
16 gennaio 2016 di Agostino Di Mille
Dal filmato prodotto dal blogger di Storia del territorio: Mc Donald's vs Pizza. Da Napoli il contro-spot a favore della pizza Napoli ha risposto con ironia allo spot di McDonald's che attribuiva al bambino la voglia di Happy Meal al posto di una pizza.
letture: 1311
07 agosto 2015 di jemin








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
In testata: sopra, coppa attica a figure nere del VI secolo a.C. decorata con una scena di pirateria. Una nave lunga si contrappone ad una nave commerciale.
Sotto, vaso decorato con navi greche.
Le fortezze rivierasche e marittime nel territorio degli Ausoni: Formia, Terracina e Capo Circeo
letture: 1067
07 ottobre 2017
La posizione di Amyclae secondo la tradizione
letture: 1029
11 settembre 2017
L'immagine più antica di Gaeta: quadro 24 della colonna istoriata conservata presso la Cattedrale di Gaeta.
Gaeta con le sue torri la Manhattan del medioevo (1)
letture: 1417
20 agosto 2017
"Pianara", una antica città che da voce alla leggendaria Amyclae e al territorio.
letture: 1122
11 agosto 2017
Probabili siti fortificati delle antiche città di Ausonia e Vescia
letture: 1735
16 aprile 2017
Il lungomare costruito dagli antichi Consoli o Ipati per collegare Gaeta alla Via Appia (3)
letture: 1718
21 gennaio 2017
Luoghi sacri e templi di divinità arcaiche nel territorio degli Ausoni/Aurunci (1)
letture: 1721
16 maggio 2016
Analisi storico critica sommaria dello sviluppo urbano del territorio dell'antica Ausonia
letture: 1800
27 marzo 2016
Era forse "Apice" il nome del luogo chiamato poi Kaietas dai Greci?
letture: 1764
16 gennaio 2016
Sulle origini del "Montuno" di Terracina
letture: 2437
10 maggio 2015


Commenti: 3

i commenti alle news sono visionabili solo dagli utenti registrati


Copyright © 2002 - 2017 TeleFree.iT info: info@telefree.it
Web site engine's code (PML) is Copyright © 2003 - 2017 by LiveWeb.iT

powered by LiveWeb.it