Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 14/09 al 20/12 Golfo di Gaeta: Circolo fotografico-culturale "l'altro sguardo"
letture: 7783
dal 03/10 al 03/02 Roma: Al Vittoriano arriva il mondo di "Andy Warhol
letture: 4626
16/11 Golfo di Gaeta: L'innovazione parte dalla informazione
letture: 130
dal 17/11 al 29/11 Formia: Due giornate di approfondimento sul tema dei diritti e dell'immigrazione
letture: 91
24/11 Fondi: Bebawinigi live @Signor Keuner
letture: 495
25/11 Formia: Le Vie di Bacco
letture: 3987
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.550
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
mercoledì
14
novembre
S. Montano
Compleanno di:
sex skorpio61g
nel 1969: Decolla con destinazione luna, l'Apollo 12.
nel 1973: A 4 minuti dalla fine, Fabio Capello segna il gol della vittoria contro l'Inghilterra. Per la prima volta nella storia l'Italia espugna Wembley.
nel 1994: Entra in funzione il tunnel ferroviario che unisce l'Inghilterra alla Francia, sotto la Manica.
dw

Home » News » Archivi di TF » A Pennine di Coreno Un tempio...
martedì 16 ottobre 2018
A Pennine di Coreno Un tempio a Giove Pennino Protettore dei viaggiatori sulla Via Ercolanea
letture: 2790
Data evento: sabato 06 nov 2004
Coreno Ausonio
Coreno Ausonio
Archivi di TF: Nelle nostre scorribande sulla toponomastica aurunca (ricerca e studio dei nomi dei luoghi) ci siamo trovati ad esaminare il termine pendinella che ci ha restituito una parte dell'antichità che spetta a Coreno Ausonio e di cui nessuno finora si è interessato abbastanza.
Il termine è presente a Castelforte nella forma: Pigninella. In altro documento viene indicato: dove si dice la Penninella. A Minturno citiamo la forma: la Penninella.
Riportiamo da Santoro: Penna = roccia. Di formazione latina. E' voce attestata in diversi toponimi; dal latino pinna = penna, ala, pinnacolo. Qualche problema per l'origine mediterranea *penna = roccia, come sostiene il Ribezzo con rimandi al piceno-sannita pinna, penna = sasso, roccia prominente. Se penna, penne, hanno origine dal latino pinna, le formazioni in -ino potrebbero essere spiegate col latino Appenninus.
Pennino è termine esistente col significato di pendenza del terreno o luogo basso in Puglia e Calabria e con pendinu nel salentino. Pennine, si rileva in territorio di Coreno Ausonio nelle vicinanze della contrada Patrici. Si tratta della parte collinosa, interessata da numerose cave di marmo Perlato, rivolta verso la valle dell'Ausente entro la quale si trova la cosiddetta Grotta Focona che sovrasta un'area pianeggiante della stessa valle disseminata di enormi massi squadrati e di qualche epigrafe romana.
Sul bimestrale Archeologia Viva5 abbiamo letto un interessante articolo che Claudio Gallo (Museo Archeologico di Aosta) ha dedicato alla numismatica come fonte primaria per l'indagine archeologica. Il titolo dell'articolo è «Transiti: i culti al Gran San Bernardo»: «Le monete abbondantemen­te rinvenute sul luogo ci restituiscono il quadro delle genti e dei traffici che fin dall'antichità affrontarono il passaggio delle Alpi attraverso il celebre valico». L'articolo oltre a contenere una breve ma dettagliata descrizione dei luoghi dei ritrovamenti nonché la storia della località oggetto della tratta­zione, è ampiamente corredato da un suggestivo apparato fo­tografico, a cui si uniscono utili mappe e una ricostruzione del sito, suggerita dall'ottimo disegnatore F. Corni. Tra le belle illustrazioni trovano posto alcune monete lì rinvenute tra cui una dramma di tipo Massaliota, un sesterzio dell'imperatore Claudio, un sesterzio dell'imperatore Domiziano e un denaro di Lotario I (840‑855).
L'articolo esordisce così «Superato di circa duecento metri il confine tra Italia e Svizzera, troviamo il Museo dell'Ospizio del Gran San Bernardo. Qui si trovano numerosi reperti archeologici rinvenuti sulla sommità del colle negli scavi condotti negli ultimi due secoli, fra cui 57 monete (16 celtiche, 20 romane imperiali, 21 fra medievali e moderne) e tre medaglie, delle duemila tutte raccolte sul posto e che si conservano a Losanna».
"La ragione di un rinvenimento di un tale numero di monete al colle del San Bernardo (2473 m. d'altitudine)è data dal fatto che in epoca romana, nel luogo di sosta dopo l'ascesa al colle, era venerato il dio delle vette montane Penn, chiamato Iuppiter Poeninus ('Giove Pennino') dai Romani: al dio Penn i viandanti offrivano monete, ai piedi di una rupe sacra, durante la sosta nell'attraversamento della via dell'Alpis Poenina (importante arteria di comunicazione tra il nord Europa e l'area mediterranea), al fine di propiziarsi il viaggio. Secondo Plinio il Vecchio l'antica denominazione del colle come Summus Poeninus (tradizione già ritenuta erronea da Tito Livio) risale al geniale passaggio di Annibale (Poenus) attraverso le Alpi (218 a.C.). Probabilmente a partire dall'epoca Giulio-claudioa, cioè dalla prima metà del I sec. d.C.... di fronte alla rupe sacra venne innalzato un piccolo tempio votivo dedicato appunto a Iuppiter Poeninus... con almeno due mansiones, dove i viandanti potevano rifocillarsi, dormire, ferrare i cavalli e... incidere le placchette votive da appendere alle pareti del tempio come offerta al Summus Poeninus".
I motivi di questo cospicuo ritrovamento sono da attribuire alla presenza sul posto di un impor­tante tempio dedicato a Giove Pennino (Penn) a cui i vian­danti, durante la sosta per l'attraversamento del valico, sull'importante arteria dell'Alpis Poenina, praticavano le of­ferte al fine propiziatorio del viaggio. La località fu da sempre frequentata e il cambio della destinazione d'uso come albergo per i viandanti.
«Complessivamente le monete ritrovate nell'area sacra nel corso degli scavi effettuati dal 1760 al 1893 am­montano a 492 monete galliche, 1.625 romane e 22 medieva­li. Delle monete galliche ben 105 risultano appartenere alla popolazione dei Veragri, che abitavano la zona di Martigny. Delle monete romane, 157 appartengono all'epoca repubbli­cana, mentre le altre 1.468 sono tutte imperiali: 574 dell'epoca giulio‑claudia (23~68 d. C.), 85 da Galba a Do­miziano (68‑96 d. C.). 152 da Nerva a Commodo (98‑193 d. C.), 37 sono dei primi due secoli dell'Impero ma per la pes­sima conservazione non sono singolarmente attribuibili, 147 vanno da Pertinace a Valeriano (193‑260 d. C.), 160 da Gal­lieno a Carino (260‑285 d. C), 265 da Diocleziano a Giovia­no (284‑364 d. C.) e 75 da Valentiniano I ai figli di Teodosio (364‑inizi V sec. d C.). Non sono state trovate monete di VI e VII secolo e questo perché dopo la scarsa produzione monetaria dei Goti, cessata nel 533, i Longobardi e i Merovingi (la prima dinastia che governò sui Franchi) coniarono quasi esclusivamente monete d'oro (solidi e soprattutto tremissi) che non erano alla portata dei ceti mediobassi e che serviva­no esclusivamente per il commercio all'ingrosso e il paga­mento dei tributi. Con le riforme monetarie prima di Pipino il Breve, alla metà dell'VIII secolo. e in seguito di Carlo Magno, che ritirarono l'oro e introdussero il denaro d'argento come moneta unica, la disponibilità monetaria tornò a crescere e il ritrovamento, nel corso degli scavi, di monete carolinge dei secoli VIII e IX ha un'importanza notevole in quanto costitui­sce l'unica testimonianza della vitalità del luogo in quel pe­riodo. Delle 22 monete medievali rinvenute le più importanti sono proprio quelle carolinge, costituite da un tremisse d'oro e da cinque denari d'argento rispettivamente di Carlo Magno, Ludovico il Pio, Lotario I e Carlo il Calvo».
Anche se la citazione è stata un pò lunga, la riteniamo interessante e giustificativa per dare una spiegazione al toponimo Pennine di Coreno Ausonio.
L'origine della Grotta Focona si deve far risalire certamente ad epoca etrusca od osca come già ebbi a scrivere molti anni fa su "Il Giornale dei Misteri" di Firenze; la vicina area valliva di ritrovamento dei massi squadrati e di epigrafi romane è da attribuire a qualche tempio di cui si è perso il ricordo di localizzazione; il toponimo Patrici si ricollega facilmente al nome romano dei patrizi. L'intera area è stata rilevata e studiata da A. Giannetti e A. Berardi.
Scavi e rilevamenti archeologici specialistici non sono stati mai effettuati nell'area, ma questa può essere indicata come luogo notevole di passaggio dell'antica via Erculanea (certamente tracciata su un preesistente tratto di più antica fattura), dove oltre ad insediamenti residenziali di benestanti (patrizi) vi sorgeva un tempio dedicato a Giove Pennino dove i viaggiatori potevano soffermarsi e praticare of­ferte, di fronte alla rupe sacra della Grotta Focona, al fine propiziatorio del viaggio che avrebbero dovuto affrontare per le allora solitarie e paurose gole dello Scanganello di Ausonia, di Castelnuovo Parano e del bivio di Esperia (lungo l'attuale statale n. 630 "Ausonia").


***
Pubblicato su TeleFree.it il 6 novembre 2004
***

di: Albino Cece


mausoleo di CiceroneArchivi di TF: Marco Tullio Cicerone a Formiae Piccolo inserto di storia Formiana (15)
letture: 4559
14 novembre 2018 di Renato Marchese
Archivi di TF: Gaeta - Sant'Erasmo
letture: 1287
13 novembre 2018 di Roberto Mari
Archivi di TF: Usi e costumi dei formiani all'epoca della fondazione della città
letture: 1886
12 novembre 2018 di Simone Lucciola
GAETA - La Porta di Carlo V (sec. XVI)Archivi di TF: La porta di Carlo V e la cappellina di S.Maria della Soledad (9)
letture: 4300
11 novembre 2018 di carandin
Gaeta, il DuomoArchivi di TF: Foto artistiche di Gaeta in bianco e nero. Nuova opera di Giuseppe De Filippis
letture: 3291
10 novembre 2018 di Albino Cece
Archivi di TF: Mangiare le Triglie in un modo diverso dal solito Linguine con le triglie di Paranza. (8)
letture: 4701
09 novembre 2018 di valera
Formia: I vichi di Mola (foto di Diego Caruso)Archivi di TF: Fraschétte e Cantine di Mola nel 1910 Dal libretto programma "Mola in Festa 2006" (1)
letture: 2872
08 novembre 2018 di francos
Tumba di TulliaArchivi di TF: Il colle Acerbara e il suo mausoleo Piccolo inserto di storia Formiana (23)
letture: 5700
07 novembre 2018 di Renato Marchese
Archivi di TF: Il Borgo di Gaeta
letture: 1870
06 novembre 2018 di Roberto Mari
Archivi di TF: La fondazione di Formia ad opera degli Ausoni
letture: 2364
05 novembre 2018 di Simone Lucciola








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
Gaeta, il Duomo
Foto artistiche di Gaeta in bianco e nero. Nuova opera di Giuseppe De Filippis
letture: 3291
10 novembre 2018
Il pinzimonio aurunco ti allunga la vita
letture: 2212
03 novembre 2018
L'Immacolata di Cellole esisteva prima del dogma
letture: 3481
30 ottobre 2018
Calvi, Aquino e Sessa unite a Montecassino dal cubito sacro
letture: 2514
23 ottobre 2018
Coreno Ausonio
A Pennine di Coreno Un tempio a Giove Pennino Protettore dei viaggiatori sulla Via Ercolanea
letture: 2791
16 ottobre 2018
Marsili: chi è costui?
letture: 2002
09 ottobre 2018
Il villaggio globale (2)
letture: 2058
25 settembre 2018
Il palazzo comunale di Itri - ricostruito di recente su progetto dello studio GAU di Roma
Itri proiettata nel mondo
letture: 2244
21 agosto 2018
Vicolo antico di Itri
Misteri svelati sul nome di Itri
letture: 7479
28 marzo 2008
Sacrifio di Isacco del Caravaggio
Sacrifici antichi, Eucarestia e Internet (3)
letture: 6864
26 marzo 2008