Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 18/11 al 29/02 Formia: All'Ariston di Gaeta tutto pronto per la Stagione Teatrale 2019-20
letture: 11664
dal 10/01 al 19/04 Golfo di Gaeta: XX corso di fotografia digitale
letture: 4525
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.608
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
mercoledì
22
gennaio
S. Vincenzo e Anastasio
Compleanno di:
sex descartes
sex DinDon
sex syl
sex tavolacalda
nel 1889: Viene fondata la casa discografica Columbia.
nel 1970: Entra in servizio commerciale il Boeing 747. Vola da New York a Londra in 6 ore e mezza.
nel 1999: Il governo americano vara un piano da 3 miliardi di dollari contro il terrorismo informatico.
nel 2001: Muore il fantino Hakan Wallner. Nel 92 aveva vinto il derby montando Offen,LB,il cavallo di Luciano Moggi.
dw

Home » News » Latina » Latina » Gli «anti Prefetto». L'odg pas...
giovedì 13 febbraio 2014
Gli «anti Prefetto». L'odg passa a maggioranza, il no di Forte. L'opposizione se ne va
letture: 5481
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE MICHELE FORTE IERI MATTINA
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE MICHELE FORTE IERI MATTINA
Latina: Quindici è il numero imperfetto che ieri ha consentito di approvare a maggioranza la mozione con cui il Consiglio provinciale di Latina censura l'operato del Prefetto Antonio D'Acunto in relazione al provvedimento di sospensione del presidente eletto Armando Cusani. Dopo ben cinque convocazioni e quattro mesi di paralisi totale dell'atti - vità amministrativa di via Costa si è arrivati ad approvare un documento che nell'incipit critica la legge Severino e i suoi effetti a cascata, ma nei fatti entra pesantemente nel merito delle funzioni di un altro potere dello Stato, quello del Prefetto che (va ricordato) ha dovuto applicare la legge e sospendere il Presidente Cusani in quanto condannato per abuso d'u ffi c i o in due procedimenti diversi, ossia per l'abuso edilizio del suo albergo a Sperlonga e per la rimozione di un vigile urbano. A favore della mozione hanno votato i consiglieri di Forza Italia (Pdl), Lista Cusani, Fratelli d'Italia e i fuoriusciti dell'Udc; l'opposizione ha lasciato l'aula; uno solo il voto contrario, quello del presidente del Consiglio Michele Forte che aveva sempre dichiarato sia nelle riunioni che ai media di non voler sostenere alcun documento contro la Prefettura
La mozione era stata in parte emendata dal capogruppo del Pdl, Paolo Graziano, con una frase che testualmente diceva che il consiglio provinciale non aveva competenza ai fini della modifica della legge Severino.
Era rimasto invece intatto il testo nella parte in cui si dice che l'aula «non applica il provvedimento» del Prefetto Antonio D'Acunto, emesso il 31 ottobre del 2013 e contenente la sospensione del «signor Armando Cusani» per i successivi< 18 mesi. Tutta l'opposizione aveva proposto un altro emendamento che eliminasse appunto la frase sulla mancata applicazione del provvedimento prefettizio e forse se fosse stata tolta, Pd e (certamente) Michele Forte avrebbero potuto votare sì. Sarebbe rimasta in piedi la sola critica alla legge che in generale l'aula ha ritenuto «eccessiva » nelle sue conseguenze, compresa quella inerente Cusani. Ma la maggioranza su quel passaggio è stata inamovibile, probabilmente perché era proprio quella la frase «risarcitoria » per il Presidente Cusani, che anche nel ricorso al Tar (la discussione si tiene oggi) ha duramente criticato l'atto del Prefetto bollandolo come illegittimo nonché la conseguente notifica di Forte, anche quest'ultimo un atto dovuto. I lavori consiliari di ieri mattina erano cominciati sul presto, alle 10: breve introduzione di Forte, poi la conferma della presentazione dell'ordine del giorno emendato da parte del capogruppo del Pdl e a seguire un dibattito non semplice. Il capogruppo del Pd, Visari, ha detto che i suoi non erano disposti a discutere un atto inammissibile per le sue connotazioni eversive e quindi solo se modificato si sarebbe potuto mettere ai voti. Il consigliere Domenico Guidi ha altresì criticato tutto il tempo speso appresso ad un documento che non avrà mai alcuna efficacia perché l'aula è incompetente in materia legislativa e perché la sospensione è stata, peraltro, già eseguita, tanto che Cusani è stato sostituito pro tempore da Salvatore De Monaco, suo vice.
Anche il consigliere Fausto Nuglio aveva invitato a ritirare la mozione e procedere a un dibattito nel merito dei «problemi veri di questo territorio».
Nell'intervento di molti esponenti di maggioranza è stata sottolineata la «incompetenza del Consiglio a dare attuazione alla dichiarazione prefettizia», ma esplicitamente Mauro Carturan ha attaccato il Presidente dell'aula: «Oggi ci lasci votare ». Michele Forte nelle precedenti convocazioni aveva sollevato o accolto eccezioni che avevano imposto i rinvii.
Ieri li ha fatti votare la delibera più eversiva di sempre, una delle ultime di questo Consiglio.

Tutti gli omini del presidenteDI ALESSANDRO PANIGUTTI
La mano alzata di Michele Forte, l'unica nella sala consiliare dell'ammini - strazione provinciale a manifestare il dissenso contro la vergognosa mozione a sostegno del condannato Cusani e contro il prefetto che lo ha opportunamente sospeso dalla carica, è un'immagine che scava un solco profondo nella storia politica di questo nostro sciagurato territorio.
Il branco di politicamente inetti che ha eseguito l'ordine del padrino politico ferito a morte dall'onta della cacciata dal palazzo, ha regalato all'attempato presidente del Consiglio provinciale l'insperata patente di ultimo paladino della legalità.
Proprio lui, Michele Forte, antico esponente di quella Dc implosa per la spallata autoinferta a colpi di corruzione; il politico additato da una vecchia classe di magistrati come il «sospettato» numero uno e che ha saputo affrontare e superare una dozzina di procedimenti giudiziari uscendone sempre indenne e a testa alta; uno dei pochi personaggi pontini che avrebbe diritto a lamentare di essere stato perseguitato dalla giustizia; l'unico che ieri avrebbe potuto trovare una ragione ideale per solidarizzare col pluricondannato e sedicente perseguitato Cusani, è stato il solo che ha trovato lo spunto di orgoglio per una scelta di campo netta e inequivocabile: io sto dalla parte della legge.
Una lezione che il branco di yesmen ammaestrati nel circo a tre piste del presidente depoltronizzato farà fatica a comprendere, compresso com'è nel ruolo di chi è addestrato a recuperare l'osso e riportarlo al padrone.
Ed è in qualche modo doloroso prendere atto che una generazione di quarantenni e cinquantenni prestati alla missione di rinnovare la politica (tra loro anche due sindaci in carica e due ex sindaci) debba inchinarsi di fronte alla ritrovata coerenza di un ultrasettantenne che non ha mai preteso di modificare lo spirito della politica di cui è «portatore sano» da sempre, ma che ha saputo dimostrare senonaltro di essere capace di reinterpretare se stesso sul palcoscenico della rappresentanza popolare, dove vige il principio del rispetto dei confini che separano le istituzioni dalle questioni personali o di bottega.
Nascosti dietro simboli di partito che non rappresentano ormai nemmeno più gli iscritti, perché non ce ne sono, i consiglieri di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lista Cusani hanno approvato l'inutile mozione che il «padrone» ha voluto a tutti i costi per poterla esibire come ultimo salvacondotto sul tavolo dei giudici amministrativi che dovranno valutare la tenuta del provvedimento prefettizio di sospensione, il casus belli di questa pagina nera che ieri ha anticipato la fine annunciata dell'amministrazione provinciale, simbolicamente rovinata ancor prima che il decreto di cancellazione diventi legge.
Così la manifestata volontà «di non dare esecuzione alla dichiarazione del Prefetto sulla decadenza di Armando Cusani» ha definitivamente trasformato il Consiglio provinciale di Latina in un'arena sottratta ad ogni regola e forma di controllo, grazie anche alla scelta motivata ma rinunciataria dell'o pp os i zi on e che non ha voluto presidiare il campo, consentendo che la mano levata contro l'ultima illegittimità di via Costa fosse una soltanto anziché quattordici.
fonte: Latina Oggi   postato da: pax  


Cambi di casacca e VoltagabbanaLatina: Fratelli di Casacca Il partito della Meloni si rafforza con i riciclati della vecchia politica
letture: 854
14 gennaio 2020 di sived
claudio fazzone forza italiaLatina: Tagliapoltrone: Fazzone dice no Il senatore di Forza Italia tra i 71 firmatari per il referendum
letture: 973
13 gennaio 2020 di sived
Raffaele Trano, deputato m5sLatina: Alba pontina, processo imbarazzante per i politici della provincia Raffaele Trano sollecita un intervento della Commissione Antimafia
letture: 1424
08 gennaio 2020 di Raffaele Trano Portavoce M5S
On. Raffaele TranoLatina: Terzo sgombero per la Famiglia Ciarelli. Trano: "monito alla criminalità"
letture: 1850
30 ottobre 2019 di Raffaele Trano Portavoce M5S
Raffaele TranoLatina: Strada Pontina inserita nel nuovo contratto del Cipe con Anas Soddisfazione del deputato m5s Raffaele Trano
letture: 1989
22 luglio 2019 di Raffaele Trano Portavoce M5S
Raffaele TranoLatina: Elezioni europee, primo bilancio del M5s Per Raffaele Trano hanno pesato assenteismo e "consorterie" (1)
letture: 2651
29 maggio 2019 di Raffaele Trano Portavoce M5S
Latina - Ospedale Santa Maria GorettiLatina: Sanità in affanno a Latina e provincia, interrogazione parlamentare Raffaele Trano analizza la situazione critica della medicina di emergenza (7)
letture: 3007
25 gennaio 2019 di Raffaele Trano Portavoce M5S
Latina: Minori e tossicodipendenze: se ne è parlato al "San Benedetto" di Borgo Piave Presenti all'incontro, uomini di governo, politici, giudici, forze dell'ordine, avvocati, docenti e studenti.
letture: 1562
27 novembre 2018 di Flaminio
Latina: Al "SAN BENEDETTO" di Borgo Piave la scuola procede con i tempi moderni Aziende e scuola per co-progettare il futuro possibile. L'impegno del prestigioso istituto diretto dal preside Lifranchi
letture: 1311
24 novembre 2018 di Flaminio
Il dr Fabio Ricci in un convegnoLatina: Chiusa l'annuale Campagna Mondiale Nastro Rosa Conferenza stampa al Goretti voluta da LILT, ASL e polo universitario pontino
letture: 1739
16 novembre 2017 di Sandra Cervone








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
Pro Loco Formia
Pro loco di Formia: il grande affare! (6)
letture: 3691
26 febbraio 2014
L''ARRESTATO LUIGI COSTABILE,39 ANNI COMMERCIANTE ORIGINARIO
DI NAPOLI E RESIDENTE A FORMIA
Commerciante e spacciatore. La droga nascosta in una scatola di scarpe
letture: 3634
21 febbraio 2014
LA DDA DI NAPOLI
Sigilli ai terreni dei Mastrominico. Gli imprenditori ritenuti affiliati al clan dei Casalesi (2)
letture: 4148
18 febbraio 2014
UN MOMENTO DELL'INCONTRO DI IERI MATTINA.
(IN FOTO: DON LUIGI CIOTTI E IL SINDACO DI GIORGI)
«Libera» dalla mafia. Don Luigi Ciotti ha scelto il capoluogo per la Giornata della Memoria
letture: 2752
14 febbraio 2014
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE MICHELE FORTE IERI MATTINA
Gli «anti Prefetto». L'odg passa a maggioranza, il no di Forte. L'opposizione se ne va (6)
letture: 5482
13 febbraio 2014
L'ospedale Dono Svizzero
Centro trasfusionale, l'appello
letture: 2724
13 febbraio 2014
Francesco Carta
«Nessuna minaccia».Chiarimenti di Miriam Cupo.False accuse di Francesco Carta (15)
letture: 5144
12 febbraio 2014
CARTA DI FORMIA:Codice bartolomeiano per promuovere la cultura della gestione clientelare negli enti locali
LA "CARTA DI FORMIA" scritta da Bartolomeo. (5)
letture: 3951
09 febbraio 2014
Ex pastificio
Potenziamento del Dono Svizzero: bocciata la scelta del pastificio
letture: 3137
05 febbraio 2014
Mario Mercore procuratore del tribunale di Cassino
I giorni della verità sui fusti tossici. Al via l'intervento con il georadar a Penitro
letture: 3082
05 febbraio 2014


Commenti: 6

i commenti alle news sono visionabili solo dagli utenti registrati


Copyright © 2002 - 2020 TeleFree.iT info: info@telefree.it
Web site engine's code (PML) is Copyright © 2003 - 2020 by LiveWeb.iT

powered by LiveWeb.it